Da: segreteria [segreteria@foe.it]
Inviato: giovedì 1 luglio 2010 11:14
A: segreteria
Oggetto: Newsletter FOE n° 14

 

 

BUONA ESTATE!

EDITORIALE

 

Ancora pochi giorni e poi, conclusi gli esami delle secondarie di primo e secondo grado, le attività scolastiche si chiuderanno anche per quest’anno. Un anno intenso, vissuto “pericolosamente”, come è ormai prassi consolidata per le scuole paritarie, anche se la crisi, con i suoi tagli e le tensioni sociali che si porta appresso, non può lasciare tranquillo nessuno, nemmeno chi opera in settori del tutto diversi.

Non vogliamo, però, chiudere l’anno scolastico con delle note negative; nonostante le difficoltà, anzi attraverso queste, infatti, è stato possibile sperimentare ancora una volta il fascino dell’avventura educativa e la bellezza dei rapporti umani che la caratterizzano.

Ed è per questo che in questa newsletter di “buone vacanze” proponiamo un editoriale insolito: una testimonianza che ci è giunta da una scuola associata, che ci ha colpito per semplicità e freschezza e che vorremmo ci aiutasse ad iniziare il periodo delle vacanze trattenendo negli occhi e nel cuore la bellezza e la positività che caratterizzano il tentativo che ognuno di noi sta portando avanti.

Buone vacanze!

 

LA GIOIA: CONDIZIONE DELL’APPRENDIMENTO

Possibile che la giornata scolastica possa cominciare con "Romagna mia" o "La Domenica andando alla Messa”?

Venite nella nostra scuola e vedrete. Nel salone dell'accoglienza, i bimbi delle elementari abbozzano i primi valzer mossi dall'irrefrenabile ritmo della fisarmonica.

Il caos allegro può articolarsi anche in canti mimati (bans) come "Alla fiera di mastro Andrè" o nel serpentone dell'"Anaconda" le cui spire arrivano ad avvolgere voluttuosamente tutti i corridoi della scuola, investendo cuoche e genitori ritardatari, fin che il capofila tira il fiato.

Particolarmente gradita è "La battaglia di Magenta" che richiede una performance fisica non indifferente, mentre molto temuta è "Si a canoa virou", perché , una volta formate le canoe, il fisarmonicista accelera il ritmo fino a stroncare i vogatori.

Alla fine ci troviamo di fronte uno spettacolo di bambini "stremati ma felici", tutti ad enfatizzare la fatica, fingendo di agonizzare per lo sforzo sostenuto.

Perché la scuola è prima di tutto gioia: gioia di ritrovarci, gioia di ricominciare insieme ogni giorno l'avventura della conoscenza, gioia di sentirci accolti.

Non avete mai notato che più siamo contenti, più siamo disponibili ad recepire il nuovo con sorpresa e gratitudine? E che i bambini segnati da attenzione labile e maggiore svogliatezza sono quelli provati da qualche dramma familiare, separazione dei genitori in primo luogo? Purtroppo questi casi continuano a moltiplicarsi.

La scuola cosa può fare per aiutare questi bambini?

Prima ancora che attrezzarsi didatticamente per sovvenire alle loro difficoltà, deve creare intorno a loro un ambiente sereno, allegro, stimolante.

Niente facce scure, arcigne, bacchettone. Un bel valzer può aiutare.

Dopo il valzer la preghiera (l’ordine naturalmente è cronologico, non valoriale). Nella preghiera confluiscono le ansie e le attese dei bambini, a volte emergono espressamente anche i drammi.

 Evidentemente i bambini percepiscono nella preghiera una forte componente affettiva, perché si accalcano intorno a chi guida volendosi stringere a lui.

Non c'è bisogno di particolari richiami per ottenere il silenzio e non c'è mai stata una protesta, "perché ci fanno pregare troppo": i bambini, anche i ragazzi delle medie, sono contenti di pregare.

Stento, a volte, a trattenere la commozione per una grazia così grande, che mi viene ogni giorno rinnovata stando insieme a loro. Qualche volta ho l'impressione che il coro dei nostri bambini si mescoli al coro degli Angeli nel lodare la gloria dell'Altissimo e… mi sento in Paradiso.

 

Giuliano Romoli (Coordinatore didattico dalla scuola Vladimiro Spallanzani)

 


ATTENZIONE!

 

Ogni settimana è possibile pubblicare su "Il Paritario.net", spazio ad hoc riservato alla FOE dal quotidiano on-line "Il Sussidiario.net", un articolo sulla vita e l'opera delle nostre scuole. E' una grande occasione per far conoscere a tutti l'importanza e la bellezza dell'esperienza originata dalla libertà di educazione. INVIATE I VOSTRI CONTRIBUTI!

 

 

 


    

PROPOSTA DI LETTURA

 

 

 

John Boyne, "La Sfida"

2010 BUR CLASSICI BEST


  

NOVITA' DAL MIUR:

   


Calendario Scolastico Nazionale - Anno scolastico 2010/2011

(O.M. n. 53 del 25 giugno 2010)


 

DA NON PERDERE!

 

 

ARRIVEDERCI AL MEETING !

 

In agenda: mercoledì 25 agosto, ore 20,00, Incontro gestori FOE con cena a base di pesce, presso la scuola della Karis Foundation, viale Regina Elena 114, Rimini


 

 

 

"Ecco perché l’università non è in grado di formare i docenti
L. Ribolzi, il sussidiario.net, 1 luglio 2010
«Lo snodo fondamentale che qualifica il buon insegnante non sta nelle aule universitarie ma nella scuola, con un ruolo determinante del mentor».

La maturità apre un mondo di domande. Che cosa fare per essere felici?
E. Ugolini, Resto del Carlino, 30 giugno 2010
Il 37% degli studenti ha scelto il saggio breve sulla ricerca della felicità....

Maturità, che fatica scrivere in italiano
Corriere della Sera, 30 giugno 2010
Nei licei un tema su tre è insufficiente; nei professionali salgono a 8 su 10...

Non basta il sapere a fare un prof, serve il praticantato nelle scuole
G. Cominelli, il sussidiario.net, 29 giugno 2010
Il Regolamento sulla formazione iniziale degli insegnanti crea una situazione che avvantaggia solo certi gruppi?

Esame terza media, male la prova nazionale: il test Invalsi abbassa i voti
Il Messaggero, 29 giugno 2010
Vietato il mezzo voto: bufera dopo la circolare del Ministero

Privato in nome della pubblica utilità
G. Vittadini, ilsussidiario.net, 26 giugno 2010
Articolo di Giorgio Vittadini pubblicato da Il Corriere della Sera sabato 26 giugno 2010

''Allo Stato converrebbe incrementare il numero delle paritarie''
Tuttoscuola.com, 4 giugno 2010
Intervista di Tuttoscuola al presidente Vincenzo Silvano

Contro l’esame di maturità ci vorrebbe una "cura Einaudi"
M. Lepore, il sussidiario.net, 18 giugno 2010

Esiti degli Esami di Stato della scuola secondaria di II grado - Andamento nel quinquennio 2004/2005 - 2008/2009
Focus in breve sull’istruzione

Disponibili dal 28 giugno 2010 nuove funzioni per la gestione dell’anagrafe delle scuole non statali
SIDI - Anagrafe scuole non statali (Avviso del 25 giugno 2010)

Disponibile un nuovo aggiornamento del software “Conchiglia”
Esame di Stato a.s. 2009/2010 (Avviso del 30 giugno 2010)

 

 

 

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