Il prossimo 9 luglio alle ore 15.30, presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati a Roma, si terrà l’evento “NEET, giovani non invisibili: tra cura e rinuncia, una lettura di genere del fenomeno”, promosso da Fondazione Gi Group nell’ambito di DEDALO – Laboratorio permanente sul fenomeno NEET.
A un anno dalla presentazione del primo Rapporto DEDALO, l’iniziativa intende offrire un momento di confronto tra rappresentanti delle istituzioni, del mondo della ricerca, delle organizzazioni sociali e delle imprese sul tema dei giovani che non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi formativi, con un focus particolare sulle differenze di genere.
Nel corso dell’incontro sarà presentata la seconda edizione del Rapporto DEDALO, che approfondisce le condizioni delle giovani donne NEET, gli ostacoli che limitano la partecipazione alla formazione e al mercato del lavoro e le possibili azioni per favorire l’occupazione femminile, contrastando i rischi di esclusione legati ai carichi di cura e alla maternità.
Dopo i saluti istituzionali di Walter Rizzetto, Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, e l’intervento introduttivo di Chiara Violini, Presidente della Fondazione Gi Group, il Rapporto sarà presentato da Alessandro Rosina, docente di Demografia e Statistica sociale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e Coordinatore dell’Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo, e da Rossella Riccò, Responsabile Area Studi e Ricerche della Fondazione Gi Group.
Seguirà l’intervento ispirazionale di Rosy Russo, Presidente dell’Associazione Parole O_Stili, e gli interventi di Elena Viviano, Capo della Divisione Mercato del Lavoro presso il Dipartimento di Economia e Ricerca della Banca d’Italia, Suor Manuela Robazza, Presidente nazionale della Fondazione CIOFS-FP ETS, e Cristiana Scelza, Presidente di Valore D.
Le conclusioni saranno affidate a Renato Brunetta, Presidente del CNEL. L’evento sarà moderato da Maria Cristina Origlia, giornalista e divulgatrice, componente del Comitato Scientifico della Fondazione Gi Group.
Per consultare il programma completo e iscriversi all’evento è possibile visitare la pagina dedicata.

