Normative Lombardia

REGIONE LOMBARDIA DG WELFARE: Riammissione in collettività e raccolta tracciamento contatti scuola

― 8 Marzo 2021

Segnaliamo gli aggiornamenti sul sito di Regione Lombardia relativi alla riammissione in collettività:

In caso di tampone con esito positivo, il paziente viene messo in isolamento per 10 giorni dall’inizio dei sintomi (in caso di sintomi lievi, l’isolamento parte dalla data di effettuazione del tampone). La riammissione in collettività avviene: con tampone negativo eseguito a partire dal 10° giorno di isolamento e dopo 3 giorni di assenza di sintomi. Il Pediatra di Libera Scelta (PLS) o il Medico di Medicina Generale (MMG), dopo la conferma di avvenuta guarigione (tampone risultato negativo), rilascia l’attestazione di nulla osta all’ingresso o al rientro in comunità.
Se il tampone è negativo, terminati i sintomi, è possibile la riammissione in collettività (il pediatra o il medico rilascia l’attestazione per il rientro in comunità).
Nel caso in cui lo studente non venga sottoposto a tampone in quanto la sua sintomatologia non è riconducibile a CoviD-19 il medico curante o il pediatra indicherà alla famiglia le misure di cura e, in base all’evoluzione del quadro clinico, valuterà i tempi per il rientro al servizio educativo/scuola.
I
n questo caso non è richiesta alcuna certificazione/attestazione per il rientro, ma si darà credito alla famiglia e si valorizzerà quella fiducia reciproca alla base del patto di corresponsabilità fra comunità educante e famiglia.

Raccolta tracciamento contatti scuola – NOTA rivolta alle ATS (verificare presso le ATS le procedure)

Si allega in calce la nota RL_DIREZIONE WELFARE_nota prot 13306 che fornisce indicazioni alle ATS relativamente a relative alle modalità di contenimento delle nuove varianti di SARS-CoV-2: Setting scolastico e collettività infantili.

La nota evidenzia, nelle ultime settimane, un aumento dell’incidenza della malattia da SARS-CoV-2 sul
territorio regionale e nazionale, spesso correlata alla presenza di varianti con importante coinvolgimento del setting scolastico, riportando i dati disponibili. La verifica dei casi di variante spetta alle ATS che valuteranno l’attivazione di un percorso più restrittivo, come delineato nella nota.

Contatti stretti di caso
1. La quarantena per tutti i contatti stretti di caso ha durata di 14 giorni (in assenza di insorgenza di sintomi anche lievi) con successiva riammissione del soggetto in collettività a seguito di tampone negativo, preferibilmente molecolare, o antigenico rapido;
2. Viene effettuata la ricerca dei contatti stretti fino a 14 gg precedenti la comparsa dei sintomi o la positivizzazione del tampone del caso per la ricerca della fonte;
3. È offerta la possibilità di effettuare tampone rapido tra il 3° e 7° giorno al fine di far emergere eventuali casi secondari, identificando in tal modo i cluster (si ricorda che i negativi sono da confermare con test molecolare);
4. Con rilievo di casi secondari si procede alla genotipizzazione;
5. In caso di conferma di variante i contatti di caso variante vanno testati tempestivamente con molecolare (se non già eseguito).

Sorveglianza
1. In presenza di uno o più soggetti risultati positivi nella singola classe, tutti i bambini/studenti sono messi in quarantena per 14 giorni.
2. Gli insegnati che lavorano anche parzialmente nella classe messa in quarantena effettuano tampone molecolare e proseguono l’attività lavorativa (anche nel periodo di attesa dell’esito del tampone) ad esclusione del verificarsi delle seguenti situazioni:
-esito positivo del tampone effettuato;
-identificazione di variante nella classe/i di docenza;
-insorgenza di casi secondari tra gli insegnanti.
3. Nei plessi scolastici ove il 30% delle classi sia coinvolta da almeno un caso di Covid (anche se non variante), oltre all’attivazione delle procedure di quarantena sopra descritte, ATS valuta in base alle caratteristiche del cluster (es.: numero di classi e soggetti coinvolti, presenza di varianti, ecc), la sospensione delle attività in presenza per l’intero plesso scolastico, la quarantena di tutti i soggetti afferenti alla scuola (ossia di tutti i bambini/studenti, compresi quelli delle classi non interessate da casi), l’effettuazione di uno screening completo mediante
tampone dell’intero plesso.
4. Nei plessi scolastici ove il 50% delle classi sia coinvolta da almeno un caso di Covid (anche se non variante), oltre all’attivazione delle procedure di quarantena indicate si procede alla sospensione delle attività in presenza per l’intero plesso scolastico e alla quarantena di tutti i soggetti afferenti alla scuola (ossia di tutti i bambini/studenti compresi quelli delle classi non interessate da casi). ATS valuta, in base alle caratteristiche del cluster (es.: numero di
classi e soggetti coinvolti, presenza di varianti, ecc) l’effettuazione di uno screening completo mediante tampone dell’intero plesso.
5. Il personale docente e non docente è sollecitato a svolgere la propria attività in smart working; in caso di impossibilità l’attività viene svolta a scuola garantendo il distanziamento e l’effettuazione di riunioni in modalità a distanza.

Nota DG welfare

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