Normative Nazionali

CONSIGLIO DEI MINISTRI: Decreto Legge 1/2022 – Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro, nelle scuole e negli istituti della formazione superiore

― 7 Gennaio 2022

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 1/2022: “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro, nelle scuole e negli istituti della formazione superiore”, approvato dal Consiglio dei Ministri il 5 gennaio u.s., in vigore dall’8 gennaio 2022.

Per la ripresa delle attività educative e didattiche, i punti di maggiore attenzione sono i seguenti:

  • confermata la sorveglianza con test rapido o molecolare al momento T0 e al momento T5 nella primaria. Invece, analoga previsione di tracciamento non è prevista per i casi di positività accertati nello 0-6 e nelle secondarie di primo e secondo grado;
  • previsione normativa di attività di tracciamento gratuito della popolazione scolastica delle scuole secondarie di primo e secondo grado soggette alla autosorveglianza, mediante l’esecuzione gratuita di test antigenici rapidi su prescrizione del medico di medicina generale o del pediatra;
  • utilizzo delle mascherine FFP2 nei casi di autosorveglianza.

L’art. 4 è dedicato alla gestione dei casi di positività all’infezione da SARS-CoV-2 nel sistema educativo, scolastico e formativo

Le prescrizioni sono rivolte al sistema educativo, scolastico e formativo, ivi compresi le scuole paritarie e quelle non paritarie nonché i centri provinciali per l’istruzione degli adulti.

Art. 4 comma 1:

a) nelle istituzioni del sistema integrato di educazione e di istruzione (0/6) di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, in presenza di un caso di positività nella stessa sezione o gruppo classe, si applica alla medesima sezione o al medesimo gruppo classe una sospensione delle relative attività per una durata di dieci giorni;

b) nelle scuole primarie di cui all’articolo 4, comma 2, del decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59:

  1. in presenza di un caso di positività nella classe, si applica alla medesima classe la sorveglianza con test antigenico rapido o molecolare da svolgersi al momento di conoscenza del caso di positività  (T0) e da ripetersi dopo cinque giorni (T5);
  2. in presenza di almeno due casi di positività nella classe, si applica alla medesima classe la didattica a distanza per la durata di dieci giorni;

c) nelle scuole secondarie di primo grado di cui all’articolo 4, comma 3, del decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59 nonché nelle scuole secondarie di secondo grado e nel sistema di istruzione e formazione professionale di cui all’articolo 1, comma 1, del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226:

  1. con un caso di positività nella classe si applica alla medesima classe l’autosorveglianza, con l’utilizzo di mascherine di tipo FFP2 e con didattica in presenza;
  2. con due casi di positività nella classe, per coloro che diano dimostrazione di avere concluso il ciclo vaccinale primario o di essere guariti da meno di centoventi giorni oppure di avere effettuato la dose di richiamo, si applica l’autosorveglianza, con l’utilizzo di mascherine di tipo FFP2 e con didattica in presenza. Per gli altri soggetti, non vaccinati o non guariti nei termini summenzionati, si applica la didattica digitale integrata per la durata di dieci giorni;
  3. con almeno tre casi di positività nella classe, si applica alla medesima classe la didattica a distanza per la durata di dieci giorni.

comma 2.
Resta fermo, in ogni caso, il divieto di accedere o permanere nei locali scolastici con sintomatologia respiratoria o temperatura corporea superiore a 37,5°.

L’art. 5 prevede la possibilità, per assicurare l’attività di tracciamento dei contagi nell’ambito della popolazione scolastica delle scuole secondarie di primo e secondo grado soggette all’autosorveglianza, sino al 28 febbraio 2022, sulla base di idonea prescrizione medica rilasciata dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta, presso le farmacie o le strutture sanitarie aderenti al protocollo d’intesa di sottoporsi all’esecuzione gratuita di test rapidi. Il Decreto autorizza, infatti, a favore del Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19, la spesa di 92.505.000 euro per l’anno 2022. Al fine del ristoro per i mancati introiti derivanti alle farmacie e alle strutture sanitarie, il Commissario straordinario provvede al trasferimento delle risorse alle Regioni e alle Province Autonome di Trento e di Bolzano sulla base dei dati disponibili sul sistema Tessera Sanitaria.

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