Normative Nazionali

CONSIGLIO DEI MINISTRI: Decreto Legge n. 229 del 30 dicembre 2021 – Misure urgenti per il contenimento della diffusione dell’epidemia

― 31 Dicembre 2021

Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 309, GazzettaUfficiale.it, 30.12.21

Dopo averne diffuso con il Comunicato Stampa n. 54 del 29 dicembre 2021 della Presidenza del Consiglio dei Ministri i contenuti salienti, è stato pubblicato sul n. 309 (Serie Generale) della Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 229 del 30 dicembre 2021 recante “Misure urgenti per il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria”  in vigore a partire dalla giornata successiva, il 31 dicembre 2021.

Forniamo una sintesi dei contenuti principali:

Art. 1 (“Impiego delle certificazioni verdi COVID-19): come notificato nel Comunicato di cui sopra, è esteso il possesso delle Certificazioni verdi per l’accesso alle seguenti attività:

  • alberghi e strutture ricettive;
  • feste conseguenti a cerimonie civili o religiose;
  • sagre e fiere;
  • centri congressi;
  • servizi di ristorazione all’aperto;
  • impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici;
  • piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto;
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi per le attività all’aperto.

Art. 2 (“Ulteriori disposizioni in materia di contenimento della diffusione del COVID-19 “): sono riviste le regole per la quarantena. L’articolo in questione afferma, infatti, che: “La misura della quarantena precauzionale […] non si applica a coloro che, nei 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario o dalla guarigione o successivamente alla somministrazione della dose di richiamo, hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al COVID-19“. Tali soggetti avranno l’obbligo di indossare mascherine del tipo FFP2 fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto e saranno tenuti ad effettuare un test antigenico rapido o molecolare alla prima comparsa sintomatologica e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto. Tale disposizione si applica anche a quanti sono sottoposti alla misura della quarantena precauzionale alla data di entrata in vigore del presente decreto. La quarantena o l’auto-sorveglianza si ritengono concluse, in seguito all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare, effettuato anche presso centri privati. In questo caso è necessaria, però, la trasmissione all’Asl del referto a esito negativo (cfr: FAQ e tabelle riassuntive delle attività consentite senza/con Green pass base/rafforzato).

Art. 3 (“Contenimento dei prezzi dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie“): l’articolo dispone la vendita di dispositivi di protezione del tipo FFP2 a prezzi calmierati e delega il Commissario alla vigilanza sull’andamento di tali prezzi.

Per approfondire:

 

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