Normative Nazionali

CONSIGLIO DEI MINISTRI: Decreto Legge n. 230 del 21/12/2021 – Istituzione dell’assegno unico e universale per i figli a carico

― 31 Dicembre 2021

Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 309, GazzettaUfficiale.it, 31.12.21

Dopo aver notizia de principali contenuti con il Comunicato Stampa n. 52 del 23 dicembre 2021 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato pubblicato sul n. 309 della Gazzetta Ufficiale, Serie Generale del 31 dicembre 2021 il Decreto Legge n. 230 del 21 dicembre 2021 Istituzione dell’assegno unico e universale per i figli a carico, in attuazione della delega conferita al Governo ai sensi della legge 1° aprile 2021, n. 46″.

Sulla base della normativa di cui sopra, è istituito, dal 1 gennaio 2022, l’Assegno Unico a supporto di ogni figlio a carico, dal settimo mese di gravidanza e oltre la maggiore età, fino a 21 anni, nel caso in cui il soggetto beneficiario frequenti un tirocinio compensato con reddito minimo o sia impegnato nel servizio civile universale.

A partire da gennaio 2022 è possibile presentare la domanda sul portale dell’Inps.

Può beneficiare dell’importo pieno, chi ha un reddito Isee  inferiore ai 15mila euro. Per redditi superiori, il beneficio cala progressivamente fino ad un importo minimo di 50 euro (25 per i maggiorenni), nel caso di un indicatore Isee superiore ai 40mila euro o nel caso in cui non si sia presentata la domanda.

Sono previste maggiorazioni sulla base del numero dei figli, di eventuali situazione di disabilità, del reddito e del lavoro di entrambi i genitori. Per esempio, a partire dal terzo figlio, è prevista una maggiorazione tra i 15 e gli 85 euro a figlio in base all’Isee. Nei prossimi anni, si prevede l’introduzione di una “maggiorazione forfettaria” da 100 euro al mese per i nuclei familiari “con quattro o più figli”. Prevista una ulteriore aggiunta di 30 euro al mese per ciascun figlio nel caso di entrambi i genitori lavoratori. Tale importo diminuisce all’aumentare dell’indicatore Isee fino a decadere qualora tale indicatore superi i 40mila euro.

Nel caso in cui la mamma abbia un’età inferiore ai 21 anni, sono previsti 20 euro aggiuntivi, a prescindere dal reddito ISEE.

Le famiglie con figli disabili riceveranno l’assegno unico “senza limiti di età” dei figli. Per i minorenni potranno beneficiare di 105 euro al mese in più “in caso di non autosufficienza”, di 95 euro in più “in caso di disabilità grave” e di 85 euro in più “in caso di disabilità media”.

In calce al Decreto, sono allegate delle tabelle per il calcolo dei benefici erogati dal Governo.

Per approfondire:

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