Normative Nazionali

GAZZETTA UFFICIALE: Pubblicato il Decreto Legge n. 5 del 4 febbraio 2022 – Nuove misure per il sistema scolastico

― 5 Febbraio 2022

Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n.29, 04.02.22

Dopo averne resi noti i contenuti principali mediante il Comunicato Stampa della Presidenza del Consiglio n. 59, è stato pubblicato sul n.29 della Gazzetta Ufficiale (Serie Generale) del 4 febbraio 2022, il Decreto Legge n. 5 del 4 febbraio 2022 recante “Misure urgenti in materia di certificazioni verdi COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività nell’ambito del sistema educativo, scolastico e formativo“.

Tra gli allegati anche la nuova Circolare del Ministero della Salute n. 9498 del 4/2 u.s.

Le nuove misure per la scuola sono riportate all’Art. 6 (“Gestione dei casi di positività all’infezione da SARS-CoV-2 nel sistema educativo, scolastico e formativo“):

Art. 6 comma 1, (in sintesi, leggere attentamente anche il testo completo):

Scuola dell’Infanzia 

  1. Comma 1, lettera a, punto 2: Fino a 4 casi di positività accertati nella stessa sezione o gruppo classe: le lezioni proseguono in presenza, fermo restando l’obbligo per insegnanti ed educatori di indossare mascherine FFP2, “fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto con l’ultimo soggetto confermato positivo al COVID-19“. In questi casi è fatto comunque obbligo di effettuare un test antigenico rapido o molecolare, anche in centri privati, o un test antigenico autosomministrato alla prima comparsa di sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto. In caso di test antigenico autosomministrato l’esito negativo è da attestare mediante autocertificazione.
  2. Comma 1, lettera a, punto 2) Qualora nella stessa classe o sezione vi fossero cinque o più casi accertati di Sars-Cov19, le attività didattiche sono sospese per 5 giorni. 

Scuola Primaria

  1. Comma 1, lettera b, punto 1: Fino a 4 casi accertati fra gli alunni di infezione da Covid-19, le attività didattiche proseguono in presenza, fermo restando l’obbligo per docenti ed alunni con più di sei anni di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2, fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto con l’ultimo soggetto confermato positivo. Anche in questo caso, si prescrive l’obbligo di effettuare un test antigenico rapido o molecolare, anche in centri privati, o un test antigenico autosomministrato alla prima comparsa di sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto. In caso di test antigenico autosomministrato l’esito negativo è da attestare mediante autocertificazione.
  2. Comma 1, lettera b, punto 2: Con 5 o più casi di positività accertata, per coloro che diano dimostrazione di aver concluso “di avere concluso il ciclo vaccinale primario o di essere guariti da meno di centoventi giorni o dopo aver completato il ciclo vaccinale primario, oppure di avere effettuato la dose di richiamo ove prevista“, l’attività didattica prosegue in presenza con l’obbligo per docenti ed alunni con più di sei anni di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto con l’ultimo soggetto confermato positivo al COVID-19. Per quanti sono in possesso di una  certificazione di esenzione dalla vaccinazione, è consentita l’attività didattica in presenza con l’utilizzo di mascherine di tipo FFP2 (docenti e alunni di età superiore ai sei anni), anche  in questo caso, fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto, “su richiesta di quanti esercitano la potestà genitoriale“.  Per tutti gli altri sarà attivata la didattica digitale integrata per la durata di cinque giorni. 

Scuole Secondarie di Primo e Secondo grado:

  1. Comma 1, lettera c punto 1: In caso di una sola positività tra gli alunni, le lezioni proseguono in presenza, ma è richiesto a docenti e studenti l’utilizzo della mascherina di tipo FFP2, “fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto con il soggetto confermato positivo al COVID-19“.
  2. Comma 1, lettera c punto 2: In caso di due o più positività valgono le medesime regole della scuola primaria con 5 o più casi di positività, ovvero: “per coloro che diano dimostrazione di avere concluso il ciclo vaccinale primario o di essere guariti da meno di centoventi giorni o dopo aver completato il ciclo vaccinale primario, oppure di avere effettuato la dose di richiamo” l’attività didattica prosegue in presenza con l’obbligo per docenti ed alunni con più di sei anni di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto con l’ultimo soggetto confermato positivo al COVID-19. Per quanti sono in possesso di una  certificazione di esenzione dalla vaccinazione, è consentita l’attività didattica in presenza con l’utilizzo di mascherine di tipo FFP2 (docenti e alunni di età superiore ai sei anni), anche  in questo caso, fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto, “su richiesta di quanti esercitano la potestà genitoriale“.  Per tutti gli altri sarà attivata la didattica digitale integrata per la durata di cinque giorni.

Art. 6 comma 2.Nei casi di cui al comma 1, lettera a), numero 2), lettera b), numero 2) primo periodo, e lettera c), numero 2), primo periodo, ai bambini e agli alunni della sezione, gruppo classe o classe si applica il regime sanitario di autosorveglianza di cui all’articolo 1, comma 7-bis, del decreto-legge n. 33 del 2020, con esclusione dell’obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie fino a sei anni di età. Agli alunni per i quali non sia applicabile il regime sanitario di autosorveglianza si applica la quarantena precauzionale della durata di cinque giorni, la cui cessazione consegue all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione dell’antigene SARS-CoV-2 e con l’obbligo di indossare per i successivi cinque giorni i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2, se di età superiore a sei anni. La riammissione in classe dei soggetti in regime di quarantena è subordinata alla sola dimostrazione di avere effettuato un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo, anche in centri privati a ciò abilitati.”

Art. 6 comma 3: “In caso di cinque o più di positività nei servizi educativi per l’infanzia, nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria e con due casi o più di positività nella scuola secondaria di I e II grado, ai bambini e agli alunni è richiesta la cosiddetta autosorveglianza  per vaccinati e guariti da meno di 120 giorni o che hanno concluso il ciclo vaccinale primario, oppure per i vaccinati con dose di richiamo. A coloro che non rientrano in queste categorie si applica, invece, il regime sanitario della quarantena precauzionale di cinque giorni. Il rientro a scuola è consentito a seguito di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo, anche in centri privati. Al rientro dalla quarantena gli studenti con più di 6 anni avranno l’obbligo di indossare la mascherina FFP2.”

Art. 6 comma 4. “Nelle istituzioni di cui al comma 1, lettera a) (servizi all’infanzia e scuole infanzia), la sospensione delle attività di cui al numero 2) avviene se l’accertamento del quinto caso di positività si verifica entro cinque giorni dall’accertamento del caso precedente. Per le scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado e per il sistema di istruzione e formazione professionale, si ricorre alla didattica digitale integrata di cui al comma 1, lettera b), numero 2), terzo periodo, e lettera c), numero 2), terzo periodo, se l’accertamento rispettivamente del quinto e del secondo caso di positività si verifica entro cinque giorni dall’accertamento del caso precedente. Ai fini del calcolo dei casi confermati positivi al COVID-19 non è considerato il personale educativo e scolastico.”

Art. 6 comma 5. “La condizione sanitaria che consente la didattica in presenza di cui al comma 1, lettera b), numero 2, primo periodo, e lettera c), numero 2), primo periodo, può essere controllata dalle istituzioni scolastiche mediante l’applicazione mobile per la verifica delle certificazioni verdi COVID-19 di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri adottato ai sensi dell’articolo 9, comma 10, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87. L’applicazione mobile di cui al primo periodo è tecnicamente adeguata al conseguimento delle finalità del presente comma e può essere impiegata anche nelle more dell’aggiornamento del decreto di cui al primo periodo.”

Art. 6 Comma 6: L’articolo 4 del decreto-legge 7 gennaio 2022, n. 1, e il comma 1 dell’articolo 30 del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, sono abrogati a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e le misure già disposte ai sensi del citato articolo 4 sono ridefinite in funzione di quanto disposto dal presente articolo.

Il Decreto n. 5 appena riassunto decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, ovvero a partire dal 5 febbraio, e sarà presentato alle Camere per la conversione in Legge.

Sintetizziamo di seguito i contenuti principali degli altri articoli del provvedimento:

  • Art. 1 (“Durata delle certificazioni verdi COVID-19 di avvenuta somministrazione della dose di richiamo della vaccinazione anti-SARS-CoV-2 o di avvenuta guarigione da COVID-19“), comma 1, lettera b: si ridefiniscono i tempi di validità della certificazione in oggetto. A quanti, dopo aver ricevuto la prima dose, sono risultati positivi al Covid-19è rilasciata la certificazione verde COVID-19 di cui al comma 2, lettera c-bis), che ha validità di sei mesi a decorrere dall’avvenuta guarigione”. A quanti sono risultati positivi, dopo aver concluso il ciclo vaccinale primario o aver ricevuto la dose di richiamo, èrilasciata, altresì, la certificazione verde COVID-19 di cui al comma 2, lettera c-bis), che ha validità a decorrere dall’avvenuta guarigione senza necessità di ulteriori dosi di richiamo“. Valida senza necessità della dose di richiamo è anche la certificazione verde rilasciata a quanti hanno concluso il ciclo primario di vaccinazione e ricevuto la cosiddetta “dose booster” (lettera a del medesimo comma).
  • Art 2. (“Ulteriori disposizioni sul regime dell’autosorveglianza“): l’autosorveglianza si applica anche a quanti sono guariti dopo il completamento del ciclo vaccinale primario.
  • Art. 4 (“Efficacia della certificazione verde COVID-19 nella zona rossa“): quanti sono in possesso del cosiddetto Green Pass rafforzato non sono soggetti a restrizioni neanche in zona rossa.
  • Art. 5 (“Spostamenti da e per le isole minori lagunari e lacustri e trasporto scolastico dedicato “): Al comma 1, si dice che “l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico per gli spostamenti da e per le isole […], ovvero da e per le isole lagunari e lacustri, per documentati motivi di salute e, per gli studenti di età pari o superiore ai 12 anni, di frequenza dei corsi di scuola primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado, è consentito anche ai soggetti muniti di una delle Certificazioni verdi COVID-19, comprovante l’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare, con esito negativo al virus SARS-Cov-2, di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c), avente validità di quarantotto ore dall’esecuzione se antigenico rapido o di settantadue ore se molecolare”. Al comma 2: “agli studenti di scuola primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado è consentito l’accesso ai mezzi di trasporto scolastico dedicato e il loro utilizzo, in deroga a quanto previsto dall’articolo 9-quater, fermo restando l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 e il rispetto delle linee guida per il trasporto scolastico dedicato“.

Per approfondire:

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