Centro servizi

Regione Emilia Romagna: Contributi per i centri estivi

― 14 Marzo 2019
  • Contributi per i centri estivi – Regione Emilia Romagna, Del. N. 180 del 7 novembre 2018

Anche quest’anno chi ha figli tra i 3 e i 13 anni, grazie a un finanziamento europeo potrà ottenere dalla Regione un sostegno economico per la frequenza dei centri estivi, pari a 84 euro alla settimana, per un massimo di 4 settimane. Si potranno ottenere quindi fino a 336 euro a figlio, contro i 210 euro del 2018. Potranno beneficiarne le famiglie residenti in Emilia-Romagna e composte da entrambi i genitori, o uno solo in caso di famiglie mono genitoriali, occupati e con un reddito Isee annuo entro i 28 mila euro.

  • L’assegnazione dei contributi

I Centri estivi possono essere pubblici (organizzati direttamente dai Comuni) o privati (associazioni, cooperative, parrocchie e altri Enti religiosi) “accreditati” dalla Regione perché in possesso dei requisiti stabiliti dalla direttiva sui centri estivi, emanata l’anno scorso.

Tra i requisiti richiesti, quelli più significativi riguardano la presenza di un progetto educativo -sul quale informare adeguatamente le famiglie- e l’obbligo da parte del personale di presentare una dichiarazione che attesti l’assenza di condanne per abuso di minori, secondo quanto previsto dalla legge nazionale contro la pedopornografia.

Per quanto riguarda l’iter di compilazione dell’offerta alle famiglie, i Comuni entro il 30 maggio stileranno l’elenco dei Centri -gestiti direttamente dal Comune o, per quelli privati, individuati tramite bando- aderenti al progetto. Successivamente, i Comuni potranno ricevere le richieste di contributo: i genitori dovranno scegliere uno dei Centri inseriti nell’elenco comunale e la richiesta dovrà essere fatta contestualmente all’iscrizione, presentando la dichiarazione Isee. Spetta al Comune l’istruttoria, il controllo dei requisiti e la successiva compilazione della graduatoria delle famiglie individuate come possibili beneficiare del contributo, fino ad esaurimento della disponibilità finanziaria.

  • Ripartizione delle risorse sul territorio

A livello territoriale, i 6 milioni ripartiti tra i Comuni capofila dei Distretti, in base al numero dei bambini residenti e in età compresa tra 3 e 13 anni (nati dall’1 gennaio 2006 al 31 dicembre 2016), prevedono: per  Bologna 1,3 milioni di euro per 98.500 bambini; Modena 1 milione (74.483 bambini); Reggio Emilia 798mila euro (59.391 bambini); Parma 606mila euro (45.083 bambini);  Forlì-Cesena 537mila euro (39.977 bambini); Ravenna 509mila euro (37.881 bambini);  Rimini 466mila euro (34.683 bambini);  Ferrara 395mila euro (29.382 bambini);  Piacenza 368mila euro (27.375 bambini).

 

Leggi la Delibera Regionale