Normative Nazionali

GAZZETTA UFFICIALE: Disposizioni per la tutela della sicurezza del personale scolastico. Legge 4 marzo 2024, n. 25

― 19 Marzo 2024

Nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 63 del 15.03.24 è stata pubblicata la Legge 4 marzo 2024, n. 25recante “Modifiche agli articoli 61, 336 e 341-bis del codice penale e altre disposizioni per la tutela della sicurezza del personale scolastico“.

L’Articolo 1 del Provvedimento istituisce un Osservatorio nazionale sulla sicurezza del personale scolastico, costituito da “rappresentanti dei Ministeri dell’interno, della giustizia e del lavoro e delle politiche sociali, delle regioni, delle organizzazioni sindacali di categoria, studentesche e dei genitori maggiormente rappresentative a livello nazionale e di un rappresentante dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro“.

L’Organo di cui sopra avrà le seguenti funzioni:

  • monitorare e analizzare le segnalazioni di casi di violenza commessa in danno del personale scolastico, ricevute dalle istituzioni scolastiche o dagli uffici scolastici regionali;
  • monitorare e analizzare le segnalazioni di eventi indicatori del rischio di atti di violenza o minaccia in danno del personale scolastico, ricevute dalle istituzioni di cui sopra;
  • promuovere studi e analisi per elaborare proposte di miglioramento della legislazione vigente e iniziative che favoriscano un clima di collaborazione tra la scuola, gli studenti e le famiglie;
  • promuovere buone pratiche per ridurre e prevenire fenomeni quali la dispersione scolastica, il bullismo, la violenza, il disagio giovanile, difficoltà di apprendimento e problematiche comportamentali;
  • vigilare sull’attuazione delle misure di prevenzione e protezione, per garantire buoni livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • promuovere la diffusione delle buone prassi in materia di sicurezza del personale scolastico;
  • proporre al MIM l’adozione di apposite Linee guida finalizzate alla promozione e alla diffusione di buone prassi per individuare, prevenire e ridurre i rischi di violenza e aggressione al personale scolastico;
  • promuovere corsi di formazione per il personale scolastico, finalizzati alla prevenzione e alla gestione delle situazioni di conflitto;
  • promuovere iniziative a favore degli studenti e finalizzate alla prevenzione e al contrasto del disagio giovanile.

L’Articolo 3 istituisce il 15 dicembre di ogni anno la «Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti del personale scolastico».

L’Articolo 4 introduce una Modifica all’articolo 61 del codice penale, aggiungendo i casi di aggressione e violenza nei confronti del personale scolastico, quali circostanze aggravanti.

L’Articolo 5 introduce Modifiche all’articolo 336 del codice penale, relativo ai casi di  violenza o minaccia a un pubblico ufficiale. Nella fattispecie, la pena, prevista dai 6 mesi ai cinque anni di reclusione, è “aumentata fino alla metà  se il fatto è commesso dal genitore esercente la responsabilità genitoriale o dal tutore dell’alunno nei confronti di un dirigente scolastico o di un membro del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico o ausiliario della scuola“. In caso di costrizione a compiere un atto legato alla propria funzione, la pena prevista è fino ai 3 anni di reclusione. 

L’Articolo 6 introduce Modifiche all’articolo 341-bis del codice penale, relativo ai casi di Oltraggio a pubblico ufficiale. Nella fattispecie, la pena prevista dai sei mesi a tre anni di reclusione, “è aumentata fino alla metà se il fatto è commesso dal genitore esercente la responsabilità genitoriale o dal tutore dell’alunno nei confronti di un dirigente scolastico o di un membro del personale docente, educativo o amministrativo della scuola. La pena è aumentata se l’offesa consiste nell’attribuzione di un fatto determinato“.

La Legge in questione entra il vigore il 30 marzo 2024.

Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione, per personalizzare contenuti, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Dovrai accettare l’uso dei nostri cookie per continuare a utilizzare il nostro sito web. Leggi l’informativa privacy e la cookie policy.