Normative Nazionali

GAZZETTA UFFICIALE: Revisione dei requisiti di accesso alle classi di concorso A-26 Matematica e A-28 Matematica e scienze

― 17 Gennaio 2024

Nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 12 del 16.01.24 è stato Pubblicato il Decreto MIM n. 221 del 20 novembre 2023, recante “Integrazione dei requisiti di accesso alle classi di concorso A-26 Matematica e A-28 Matematica e scienze. Provvedimento attuativo del PNRR – Riforma M4C1R2.1 della Missione 4 – Istruzione e Ricerca – Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Universita’ – Milestone UE M4C1-10“, ai sensi dell’art. 44 del Decreto Legge n. 36 del 30 aprile 2022,, recante “Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)”, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 79 del 29 giugno 2022.

In calce al Decreto, nell’allegata Tabella A  sono precisati, per le sole classi di concorso A-26 e A-28 gli insegnamenti a esse relativi e i titoli necessari per l’accesso alle stesse, come chiarisce l’articolo 2 del Decreto.

Gli esami e i CFU indicati dal Provvedimento possono essere conseguiti unicamente tramite corsi di laurea (di primo livello, magistrale, specialistica o di vecchio ordinamento) e tramite singoli insegnamenti universitari. “Non sono computabili i CFU conseguiti tramite la tesi di laurea.

Per gli esami conseguiti nei corsi di laurea di vecchio ordinamento, “una annualità corrisponde a esami di nuovo ordinamento per un totale di 12 CFU, e ciascun esame semestrale corrisponde a esami di nuovo ordinamento per un totale di 6 CFU. Tali esami di nuovo ordinamento devono essere sostenuti negli SSD corrispondenti alle discipline richieste“.

L’Articolo 4, in relazione all’Equiparazione dei titoli, stabilisce che “quando nella tabella A, nella colonna rubricata «Titoli di accesso Lauree magistrali», è indicata una specifica classe di laurea magistrale, costituiscono titolo di accesso alla classe di concorso anche la laurea specialistica e la laurea di vecchio ordinamento a essa corrispondenti ai sensi delle equiparazioni stabilite dal decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione 9 luglio 2009“.

Al Comma 2 del medesimo articolo, si rappresenta che nel caso in cuiuna laurea di vecchio ordinamento trovi corrispondenza con piu’ classi di lauree specialistiche o magistrali” è in capo all’Ateneo presso il quale si è ottenuto il titolo rilasciareun certificato che attesti a quale singola classe di laurea magistrale equiparato il titolo di studio posseduto“.

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