Nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 292 del 15.12.23 è stata pubblica la LEGGE 24 novembre 2023, n. 187 , recante l’ “Istituzione della Settimana nazionale delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche”.
L’Articolo 1, comma 1, stabilisce che “la Repubblica riconosce i giorni dal 4 all’11 febbraio di ciascun anno quale « Settimana nazionale delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche », note con la sigla STEM, al fine di sensibilizzare e di stimolare l’interesse, la scelta e l’apprendimento di tali discipline“.
Al comma 3 del medesimo articolo, si dispone che, in occasione di tale ricorrenza, “il Ministero dell’università e della ricerca promuove cerimonie, incontri e ogni altra iniziativa utile nelle scuole di ogni ordine e grado, nelle università, nelle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica e nei principali musei nazionali della scienza e della tecnica“.
Lo Stato, come stabilito al comma 3 dell’Articolo 2, ha stanziato, per l’anno 2024, 2 milioni di Euro, recuperati attraverso una riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica, quindi, senza caricare di ulteriori oneri la Finanza Pubblica.
Finalità e conseguenti azioni da esse derivanti sono elencate al comma 2 dell’Articolo 2, ovvero:
- attivare percorsi stabili di orientamento post-scolastico che coinvolgano gli studenti e le istituzioni pubbliche, compresi le università, le istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, le imprese private e gli ordini professionali;
- valorizzare e consolidare le STEM nel curriculum dello studente;
- organizzare campagne di sensibilizzazione per stimolare l’interesse, la scelta e l’apprendimento delle discipline STEM;
- fornire supporti alla didattica, sin dai primi gradi di istruzione, per favorire l’acquisizione di competenze STEM;
- promuovere corsi di formazione con modalità innovative sulle discipline STEM per i docenti;
- favorire la collaborazione tra il settore pubblico e il settore privato;
- favorire quelle iniziative indirizzate agli studenti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, finalizzate a favorire l’apprendimento delle STEM;
- promuovere l’organizzazione di incontri, giornate di orientamento e attività siffatte indirizzate agli studenti della scuola secondaria di secondo grado per approfondire conoscenze e competenze STEM;
- favorire percorsi di studio, formazione o ricerca nelle STEM, anche attraverso borse di studio;
- “attivare percorsi formativi per favorire, attraverso adeguate competenze in ambito scientifico, il reinserimento nel mercato del lavoro dei soggetti che ne sono usciti promuovendo, in particolare, la partecipazione femminile e incentivando azioni in favore delle donne per il contrasto dei pregiudizi e degli stereotipi di genere“;
- promuovere iniziative finalizzate all’applicazione delle competenze STEM in ambito giuridico.

