Normative Nazionali

INPS: Messaggio 3589 del 21 ottobre – Servizio di verifica automatizzata delle certificazioni verdi riservato alle imprese con oltre 50 dipendenti

― 22 Ottobre 2021

Inps con il messaggio 3589 del 21 ottobre 2021 rende disponibile il servizio di verifica automatizzata delle certificazioni verdi  riservato alle imprese con oltre 50 dipendenti,  realizzato  in collaborazione con il ministero della Salute e SOGEI.

Green pass 50+  è raggiungibile sul portale www.inps.it  selezionando > Prestazioni e Servizi > Servizi, nell’elenco alfabetico dei servizi alla lettera “G”, oppure all’interno della scheda prestazione “Accesso ai servizi per aziende e consulenti”, nell’elenco alfabetico alla lettera “A”.

L’istituto spiega che il servizio, preannunciato nel DPCM sul green pass del 14 ottobre 2021,  è dedicato a tutti i datori di lavoro, sia pubblici  (non aderenti a NOIPA) che privati  con più di 50 dipendenti e consente di richiedere tramite INPS alla piattaforma ministeriale DGC che gestisce le certificazioni  verdi,  la verifica  automatizzata  del Certificato  dei propri dipendenti,  identificati attraverso il loro codice fiscale, che è già presente nelle banche dati dell’istituto.

I datori del lavoro, dovranno accreditare l’azienda accedendo tramite SPID, CIE o CNS  indicando i  “Verificatori” incaricati al controllo cui i datori di lavoro potranno associare un elenco di codici fiscali di lavoratori per i quali verificare il possesso del green-pass. I datori di lavoro, o loro intermediari, potranno identificarsi ed autenticarsi al servizio di accreditamento, secondo le modalità in essere: SPID/CIE/CNS/PIN.

Sara poi, l’INPS che accedendo alla Piattaforma Nazionale-DGC fornirà l’informazione del possesso del green-pass da parte dei dipendenti delle aziende che hanno aderito al servizio e i i dati recuperati saranno memorizzati nei sistemi dell’Istituto per 24 ore.

All’interno della procedura è presente una guida all’utilizzo dell’applicazione.

  • La verifica è  asicrona, cioè tra la richiesta e la risposta della piattaforma è richiesto un lasso di tempo, quindi le richieste vanno inviate anticipatamente rispetto al momento dell’accesso dei lavoratori;
  •  le attività di verifica devono essere “effettuate esclusivamente nei confronti del personale effettivamente in servizio per cui è previsto l’accesso al luogo di lavoro nel giorno in cui è effettuata la verifica, escludendo i dipendenti assenti per specifiche causali (es. ferie, malattie, permessi) o che svolgano la prestazione lavorativa in modalità agile”. 
  • in caso di verifica negativa il lavoratore  ha comunque “diritto di richiedere che la verifica della propria Certificazione verde COVID-19 sia nuovamente effettuata al momento dell’accesso al luogo di lavoro mediante l’applicazione mobile già disponibile (VerificaC19) .

 

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