Normative Nazionali

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI: Decreto 12 ottobre 2021

― 2 Dicembre 2021

E’ stato pubblicato nel numero 285 del 30.11.21 della Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, il Decreto del 12 ottobre 2021 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che definisce i “Criteri per l’individuazione dei destinatari e modalità di presentazione delle domande del contributo mensile in favore del genitore disoccupato o monoreddito con figli disabili a carico“.

Il Decreto chiarisce che per genitore disoccupatosi intende la persona priva di impiego oppure la persona il cui reddito da lavoro dipendente non superi le 8.145 euro all’anno o 4.800 euro annui da lavoro autonomo“.

Per genitore monoreddito, “si intende un individuo che ricava tutto il proprio reddito esclusivamente dall’attivita’ lavorativa, sia pure prestata a favore di una pluralita’ di datori di lavoro ovvero sia percettore di un trattamento pensionistico previdenziale“.

Per nuclei familiari monoparentali, si intendono i “nuclei caratterizzati dalla presenza di uno solo dei genitori con uno o più figli con disabilità a carico“.

Per figli a carico, si intendono quelli che “non essendo economicamente indipendenti continuano ad essere mantenuti dal proprio genitore. In particolare, per restare a carico del genitore un figlio deve avere un reddito non superiore a 4.000 euro fino a 24 anni e non superiore a 2.840,51 euro se ha un’età maggiore di 24 anni“.

Il Provvedimento attribuisce un massimo di 500 Euro a uno dei genitori disoccupati o monoreddito appartenenti ad un nucleo familiare monoparentale con figli a carico con una disabilità certificata di almeno il 60%.

Il contributo non incide sul livello reddituale ed è cumulabile con il reddito di cittadinanza.

Previa domanda del genitore, l’INPS provvede a versare mensilmente un importo pari a 150 euro, a partire dal mese di gennaio e per l’intera annualità.

Qualora il genitore abbia diritto al contributo e abbia a proprio carico due o più figli con una disabilità comprovata non inferiore al 60%, l’importo corrisposto sale a 300 euro o a 500 euro mensili complessivi.

La domanda deve essere inoltrata all’Inps per via telematica ogni anno.

Può presentare domanda, chi è in possesso delle seguenti caratteristiche definite dal Decreto:

“a) essere residente in Italia;

b) disporre di un valore dell’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) […] in corso di validità non superiore a 3.000 euro; nel caso di nuclei familiari con minorenni, l’ISEE è calcolato ai sensi dell’art. 7 del medesimo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 159 del 2013;

c) essere disoccupato o monoreddito e facente parte di nucleo familiare monoparentale […];

d) fare parte di un nucleo familiare, come definito ai fini ISEE, in cui siano presenti figli a carico aventi una disabilita’ riconosciuta in misura non inferiore al 60 per cento”.

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