Normative Nazionali

MINISTERO DELLA SALUTE: uso dei test antigenici rapidi per la diagnosi di infezione da SARS-CoV-2 (contesto scolastico).

― 30 Settembre 2020

Dopo il via libera del Comitato Tecnico Scientifico il Ministero della Salute ha pubblicato la nota 31400 del 29/9/2020, in merito all’uso test rapidi a scuola.

Facendo seguito alla circolare n. 30847 del 24 settembre 2020, con la presente si intende fornire informazioni in ordine alla natura e all’efficacia dei test attualmente disponibili per rilevare
l’infezione da SARS-CoV-2, nonché evidenziare l’utilità dei testi antigenici rapidi come strumento
di prevenzione nell’ambito del sistema scolastico.
Preliminarmente, si rappresenta che i test attualmente disponibili per rilevare l’infezione da SARSCoV-2 sono i seguenti:
1) test che evidenziano la presenza di materiale genetico (RNA) del virus (test molecolari o PCR);
2) test che evidenziano la presenza di componenti (antigeni) del virus (test antigenici);
3) test che evidenziano la presenza di anticorpi contro il virus (test sierologici tradizionali o rapidi). Tali test rilevano l’avvenuta esposizione al virus e, solo in alcuni casi, sono in grado di rilevare la presenza di un’infezione in atto (individui con malattia lieve o moderata i cui sintomi siano iniziati almeno una settimana prima). Per le modalità d’uso di tali test, si rinvia a quanto specificato nella circolare del Ministero della Salute – Direzione generale della prevenzione sanitaria prot. n. 16106 del 9 maggio 2020.(…) Questo “tampone rapido” è stato recentemente introdotto per lo screening dei passeggeri nei porti e negli aeroporti, dove è importante avere una risposta in tempi rapidi.
Pur considerando la possibilità di risultati falso-positivi (per questo i risultati positivi al test antigenico
vengono confermati con il test molecolare) e di falso-negativi (la sensibilità del test non è certo pari
al 100% e, inoltre, bisogna considerare il “periodo finestra” fra il momento dell’esposizione a rischio
e la comparsa della positività), grazie all’uso di tali test rapidi è stato intercettato comunque un
rilevante numero di contagiati, probabilmente con alte cariche virali, che non sarebbero stati
individuati in altro modo.

Continua la lettura al link in calce.

Anche il Ministero della Salute ha aggiornato una pagina con FAQ.

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