Normative Nazionali

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE: Avvio delle Procedure di Pubblicazione da parte degli UU.SS.RR. degli avvisi per la presentazione di progetti finalizzati all’acquisto di Ausili e Sussidi didattici per l’A.S. 2022-23

― 26 Agosto 2022

Sono state pubblicate sul portale di INDIRE le Linee Guida e la Normativa in vigore relativamente al finanziamento per l’acquisto di Sussidi e Ausili didattici per la Disabilità.

Con il Decreto Dipartimentale prot. n. 1602 del 30 giugno 2022, emanato dal Dipartimento per il Sistema Educativo di Istruzione e Formazione – Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento Scolastico – Ufficio Quarto, il Ministero dell’Istruzione procede all’attuazione della Legge 30 dicembre 2020 n.178, art.1 comma 962, stanziando “una quota di 10 milioni di Euro a titolo di ulteriore acconto, a fronte della somma totale di euro 30 milioni stanziati per gli aa.ss. 2021/2022, 2022/2023 e 2023/2024“, in attuazione dell’art. 1, allo scopo di migliorare l’efficacia delle proposte educative e didattiche specifiche mediante l’uso di strumentazioni idonee a facilitare l’inclusione scolastica e l’apprendimento degli alunni con disabilità. Le cifre sono ripartite, sulla base del numero di alunni e studenti con disabilità iscritti presso le istituzioni scolastiche del territorio provinciale.

All’Articolo 3 del Decreto in questione, sono chiariti i passaggi per l’accesso al finanziamento:

  • Gli Uffici Scolastici Regionali emanano appositi bandi rivolti alle istituzioni scolastiche dell’infanzia, del primo e secondo ciclo d’istruzione, statali e paritarie.
  • Le istituzioni scolastiche elaborano, sulla base delle necessità individuate nel Piano Educativo Individualizzato (PEI) di ciascun alunno, specifici progetti relativi a:

a. “acquisizione in comodato d’uso di sussidi didattici e ausili tecnici;

b. adattamento o trasformazione di sussidi didattici e ausili tecnici già in dotazione all’Istituzione scolastica;

c. qualsiasi servizio necessario a rendere il sussidio didattico o l’ausilio tecnico effettivamente utilizzabile (installazione, personalizzazione, formazione e assistenza all’utilizzo, manutenzione e costi tecnici di funzionamento, ecc.), anche mediante convenzioni con centri specializzati nelle tecnologie assistive, aventi funzione di consulenza pedagogica, di produzione e adattamento di specifico materiale didattico“.

  • A seguito della loro predisposizione, le Istituzioni Scolastiche inviano tali progetti agli Uffici Scolastici Regionali, tramite la piattaforma nazionale “Strumenti e ausili didattici per la disabilità”. Il Decreto fornisce in allegato un’apposita Guida per l’utilizzo della piattaforma in questione.
  • Per la valutazione dei progetti di cui sopra, i Direttori e i Dirigenti degli Uffici Scolastici Regionali istituiscono apposite Commissioni, “composte da professionalità interne all’Amministrazione, da rappresentanti dei CTS (Centri territoriali di supporto) e delle Scuole polo per l’inclusione, delle Associazioni di persone con disabilità e dei loro familiari, nonché da ulteriori professionalità esterne rinvenibili nei Gruppi di lavoro regionali e territoriali per l’inclusione, anche al fine di garantire il necessario raccordo con le Regioni e gli Enti locali. Alle Commissioni possono partecipare anche rappresentanti dei Comuni individuati dalle ANCI regionali“.
  • Nella valutazione di cui sopra, le Commissioni dovranno avvalersi di appositi criteri, esplicitati in un’apposita tabella allegata al Documento.
  • Successivamente, le Commissioni formulano le graduatorie dei progetti su base provinciale, anche al fine del loro scorrimento in caso di rinuncia al beneficio in corso d’anno.
  • Infine, gli Uffici scolastici regionali inviano le graduatorie ai Centri territoriali di supporto, per la programmazione degli interventi.

All’Articolo 4, il Decreto precisa che, per l’anno scolastico in avvio, i Centri Territoriali di Supporto avranno a disposizione 10 milioni di Euro, distribuiti sulla base della Tabella A allegata al Documento. A seguito dell’assegnazione delle risorse, i Centri territoriali di supporto presentano agli Uffici Scolastici Regionali i piani degli acquisti da effettuare, tenuto conto delle graduatorie provinciali. Il medesimo articolo, al Comma 3, precisa che non più del 30% delle risorse potranno essere utilizzate per l’acquisizione di servizi finalizzati al miglior utilizzo dei sussidi didattici, poiché almeno il 70% della somma assegnata deve essere destinato all’acquisto e alla manutenzione dei sussidi didattici medesimi.

Per quanto attiene alla Rendicontazione, il comma 6 dell’articolo afferma che i  “Centri territoriali di supporto provvederanno a inviare agli Uffici scolastici regionali territorialmente competenti le rendicontazioni relative ai titoli di spesa pagati in riferimento all’acconto ricevuto nell’E.F. 2021 e all’ulteriore acconto erogato nel corso dell’E.F. 2022, e a quelli impegnati o liquidati con riferimento al restante importo assegnato, opportunamente vistate dai Revisori dei conti. Tali rendicontazioni, convalidate dagli Uffici scolastici regionali, saranno trasmesse alla Direzione generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico – Ufficio IV per l’erogazione delle risorse a titolo di saldo“.

Per approfondire:

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