Normative Nazionali

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE: Concorso Infanzia, Primaria Posto comune e di Sostegno

― 23 Novembre 2021

Disponibile, sul sito del Ministero dell’Istruzione, il calendario delle prove scritte del concorso ordinario finalizzato al reclutamento del personale docente della Scuola dell’infanzia e primaria.

Le prove si svolgeranno nei giorni:

  • 13/14 dicembre 2021 (posto comune scuola infanzia),
  • 15 dicembre 2021 (posto sostegno scuola infanzia),
  • 16 dicembre 2021 (posto sostegno scuola primaria),
  • 17, 20 e 21 dicembre 2021 (posto comune scuola primaria).

Le prove scritte, che si faranno al computer, avranno luogo nella regione per la quale il candidato ha presentato domanda di partecipazione. Ciascuna prova avrà la durata di 100 minuti.

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Con Decreto 325 del 5 novembre 2021, il Ministero dell’Istruzione definisce i criteri che disciplinano la partecipazione al Concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della Scuola dell’Infanzia e Primaria su Posto comune e di Sostegno.

Qui il protocollo per le modalità di svolgimento in sicurezza.

Riportiamo qui di seguito le parti salienti del Documento:

“Art. 3 “Requisiti di ammissione e articolazione del concorso
“1. Ai sensi della legislazione vigente, sono ammessi a partecipare alle procedure per i posti comuni di cui al presente decreto i candidati in possesso di uno dei seguenti titoli:

a. titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente;
b. diploma magistrale con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali, o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l’anno scolastico 2001/2002 e, in particolare:
b.1. per i posti comuni della scuola primaria, il candidato in possesso del titolo di studio conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002, al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico 1997-1998 aventi valore di abilitazione ivi incluso il titolo di diploma di sperimentazione ad indirizzo linguistico di cui alla Circolare Ministeriale 11 febbraio 1991, n. 27;
b.2. per i posti comuni della scuola dell’infanzia, il candidato in possesso del titolo di studio conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002, al termine dei corsi triennali e quinquennali sperimentali della scuola magistrale, ovvero dei corsi quadriennali o quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico 1997-1998 aventi valore di abilitazione ivi incluso il titolo di diploma di sperimentazione ad indirizzo linguistico di cui alla Circolare Ministeriale 11 febbraio 1991, n. 27.

2. Per le procedure per i posti di sostegno su infanzia e primaria, è richiesto inoltre il possesso dello specifico titolo di specializzazione sul sostegno conseguito ai sensi della normativa vigente o di analogo titolo di specializzazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.

3. Sono ammessi con riserva coloro che, avendo conseguito all’estero i titoli di cui alle lettere a) e b) del comma 1 e di cui al comma 2, abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento alla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione, entro la data termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla procedura concorsuale.

4. Il concorso si articola nella prova scritta di cui all’articolo 5, nella prova orale di cui all’articolo 6 e nella successiva valutazione dei titoli. […]

Art. 5 “Prova scritta per i posti comuni e di sostegno” […]

2. La prova scritta di cui al comma 1 è composta da cinquanta quesiti vertenti sui programmi di cui all’articolo 9 del presente decreto, così ripartiti:
a. per i posti comuni, quaranta quesiti a risposta multipla, volti all’accertamento delle competenze e delle conoscenze in relazione alle discipline oggetto di insegnamento nella scuola primaria e ai campi di esperienza nella scuola dell’infanzia;
b. per i posti di sostegno, quaranta quesiti a risposta multipla inerenti alle metodologie didattiche da applicarsi alle diverse tipologie di disabilità, finalizzati a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità;
c. per i posti comuni e di sostegno, cinque quesiti a risposta multipla sulla conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue e cinque quesiti a risposta multipla sulle competenze digitali inerenti l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento. […]

Art. 6 “Prova orale
1. I candidati che, ai sensi del successivo articolo 7 hanno superato la prova di cui all’articolo 5, sono ammessi a sostenere la prova orale.
2. La prova orale per i posti comuni […] valuta la padronanza delle discipline nell’ambito dell’unitarietà dell’insegnamento e dell’attività educativa, nonché la relativa capacità di progettazione didattica efficace, anche con riferimento all’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali[…]
3. La prova orale per i posti di sostegno […] valuta la competenza del candidato nelle attività di sostegno all’alunno con disabilità volte alla definizione di ambienti di apprendimento, alla progettazione didattica e curricolare […], anche mediante l’impiego didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali.
4. La prova orale ha una durata massima complessiva di 30 minuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi e gli ausili  […]
5. La prova orale per i posti comuni e di sostegno valuta altresì la capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2 […]”.

Gli articoli 9 e 10 del Decreto rimandano agli Allegati A e B, per la consultazione del Programma oggetto di verifica e per la valutazione dei titoli.

Particolare rilevanza assume anche l’Articolo 12, che disciplina le Istanze di partecipazione. Nella fattispecie, è possibile presentare la domanda in una sola Regione per una o più posizioni per le quali si è in possesso del titolo richiesto. Le Istanze sono da “inoltrare a mezzo delle apposite funzioni rese disponibili nel sistema informativo del Ministero ai sensi del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni. Le istanze presentate con modalità diverse non sono prese in considerazione”.

“Il termine per la presentazione dell’istanza di partecipazione al concorso è di trenta giorni a decorrere dalla data iniziale indicata nel bando. Il termine per la presentazione della domanda, ove cada in giorno festivo, è prorogato di diritto al primo giorno non festivo successivo”.

Per approfondire: Corriere.it del 19.11.21 

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