Normative Nazionali

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE: Dpcm del 3 novembre, inviata alle scuole la nota operativa

― 5 Novembre 2020

Il Ministero dell’Istruzione, come già anticipato nella giornata di ieri, ha inviato alle scuole una nota con le modalità di applicazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri firmato lo scorso 3 novembre.

La nota 1990 ricomprende indicazioni che vanno dalla didattica digitale integrata, alla scuola in carcere e in ospedale, alla frequenza degli alunni con disabilità e dei figli del personale sanitario.

Alcune indicazioni sono da ritenersi rivolte alle sole scuole statali, riferendosi al contratto di settore e al ruolo amministrativo dei Dirigenti Scolastici.

Utili molte precisazioni:

  • esercitazioni pratiche e di laboratorio, entro cui annoverare tutte le attività di laboratorio caratterizzanti e non altrimenti esperibili, quali a mero titolo esemplificativo i laboratori coreutici e coreografici, resta salva la possibilità di svolgere in presenza tali attività didattiche, purché formalmente contemplate dai vigenti ordinamenti e nel rigoroso rispetto dei protocolli di sicurezza. Le istituzioni scolastiche sono chiamate responsabilmente a considerare che le predette attività, in special modo per le materie di indirizzo, costituiscono parte integrante e sostanziale dei curricoli e, non da ultimo, elemento dirimente sulla base del quale moltissimi studenti hanno scelto di frequentare gli specifici percorsi.
  • I percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento possono proseguire, nel rispetto delle
    prescrizioni sulla distanza interpersonale, sull’uso dei dispositivi di protezione individuali e sull’igiene delle
    mani e delle superfici, nonché dei protocolli riguardanti lo specifico settore produttivo
  • effettiva inclusione scolastica, in special modo per gli alunni con disabilità, attraverso l’attivazione di tutte le forme di raccordo e collaborazione possibili con gli altri enti responsabili del loro successo formativo, sia in materia di assistenza specialistica che di trasporto scolastico, al fine di rendere un effettivo servizio di istruzione e di realizzare, in concreto, il diritto allo studio previsto dalla Costituzione. (…) un’inclusione scolastica “effettiva” e non solo formale, volta a “mantenere una relazione educativa che realizzi effettiva inclusione scolastica”. I dirigenti scolastici, unitamente ai docenti delle classi interessate e ai docenti di sostegno, in raccordo con le famiglie, favoriranno la frequenza dell’alunno con disabilità, in coerenza col PEI, nell’ambito del coinvolgimento anche, ove possibile, di un gruppo di allievi della classe di riferimento, che potrà variare nella composizione o rimanere immutato, in modo che sia costantemente assicurata quella relazione interpersonale fondamentale per lo sviluppo di un’inclusione effettiva e proficua, nell’interesse degli studenti e delle studentesse.
  • Le medesime comunità educanti valuteranno, inoltre, se attivare misure per garantire la frequenza
    in presenza agli alunni con altri bisogni educativi speciali, qualora tali misure siano effettivamente
    determinanti per il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento da parte degli alunni coinvolti;
    parimenti, si potranno prevedere misure analoghe anche con riferimento a situazioni di “digital divide” non
    altrimenti risolvibili.
  • Nell’ambito di specifiche, espresse e motivate richieste, attenzione dovrà essere posta agli alunni
    figli di personale sanitario (medici, infermieri, OSS, OSA…), direttamente impegnato nel contenimento della pandemia in termini di cura e assistenza ai malati e del personale impiegato presso altri servizi pubblici essenziali, in modo che anche per loro possano essere attivate, anche in ragione dell’età
    anagrafica, tutte le misure finalizzate alla frequenza della scuola in presenza.

 

Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione, per personalizzare contenuti, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Dovrai accettare l’uso dei nostri cookie per continuare a utilizzare il nostro sito web. Leggi l’informativa privacy e la cookie policy.