Aggiornamento 24 agosto 2026
Il Ministero ha pubblicato in data odierna la nota n. 3424 che comunica le modalità straordinarie di presentazione della domanda per i minori in affidamento, considerati quali nucleo familiare a sè stante con ISEE autonomo, impossibilitati a completare la procedura ordinaria sulla Piattaforma UNICA, come da avviso pubblico n. 3518 che integra il precedente avviso del 31 luglio 2026 pubblicato in calce.
La modalità straordinaria prevede che l’istanza debba essere trasmessa esclusivamente dall’indirizzo PEC del genitore affidatario o di chi esercita la responsabilità genitoriale all’indirizzo: dgsip@postacert.istruzione.it , indicando all’oggetto “Richiesta Contributo Scuole Paritarie D.M. 140/2026 – Minore in affidamento”.
Alla PEC occorre allegare, in formato PDF, la seguente documentazione:
- Modulo di domanda straordinaria, debitamente compilato e sottoscritto, contenente l’autodichiarazione resa ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 attestante il possesso dei requisiti di accesso al beneficio e gli eventuali contributi regionali percepiti per la medesima finalità;
- Copia del documento d’identità del richiedente in corso di validità (genitore affidatario/esercente la responsabilità genitoriale).
Al fine di consentire l’istruttoria delle posizioni trasmesse tramite PEC, le domande dovranno pervenire inderogabilmente entro e non oltre il 21 settembre 2026, termine che coincide con la scadenza prevista per l’invio delle domande tramite la procedura ordinaria su Piattaforma UNICA. Il Ministero provvederà ad effettuare le verifiche d’ufficio sui requisiti e sulla documentazione allegata.
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Aggiornamento 31 luglio 2026
Pubblicato l’AVVISO n. 3320 del 31 luglio 2026 con le indicazione per la richiesta del contributo economico destinato alle famiglie delle studentesse e degli studenti che, nell’anno scolastico 2025/2026, hanno frequentato Istituzioni scolastiche paritarie, con esclusivo riferimento alla scuola secondaria di primo grado o al primo biennio della scuola secondaria di secondo grado, ai sensi dell’articolo 1, comma 519, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028.
E’ importante che tutte le famiglie vengano avvisate e supportate nella presentazione delle istanze, che potranno essere presentate a decorrere dalla data di pubblicazione dell’Avviso sino al 21 settembre 2026, tramite la Piattaforma Unica attraverso il servizio denominato “Contributo alle famiglie per l’istruzione nelle scuole paritarie – A.S. 2025/2026”.
I contributi potranno essere rimodulati in misura proporzionale secondo le modalità previste all’articolo 2, comma 6, del decreto interministeriale n. 140 del 2026, tenuto conto del numero delle istanze ricevute dal Ministero. Gli importi spettanti a ciascun beneficiario verranno comunicati in base alle richieste ricevute per fascia di reddito.
I soggetti ammessi al beneficio riceveranno il contributo mediante bonifico sul conto corrente indicato in sede di presentazione dell’istanza. L’erogazione sarà effettuata dall’Ufficio scolastico regionale competente per territorio in relazione all’ubicazione dell’Istituzione scolastica in cui risulta iscritto e frequentante lo studente destinatario del beneficio.
NB: È prevista la decadenza dal beneficio qualora, da controlli effettuati ai sensi dell’articolo 71 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 2000, emergano dichiarazioni mendaci rese in fase di presentazione della domanda.
Dalla PIATTAFORMA UNICA:
Contributo economico per famiglie con indicatore ISEE fino a 30.000 €
La misura, prevista nella Legge di Bilancio 2026, è rivolta alle famiglie di studenti che hanno frequentato nell’anno scolastico 2025/2026 una scuola paritaria secondaria di primo grado o il primo biennio di una scuola paritaria secondaria di secondo grado.
La dotazione economica per l’anno 2026 è pari a 20 milioni di Euro e il contributo massimo erogabile per singolo studente è pari a 1.500 €. Tale contributo sarà definito in funzione dell’indicatore relativo alla situazione economica equivalente (ISEE) del nucleo familiare e di eventuali ulteriori contributi regionali per le medesime finalità.
Accesso tramite Spid al seguente link.
Requisiti di accesso
Possono richiedere il contributo i genitori o esercenti la responsabilità genitoriale di studentesse e studenti che hanno frequentato nell’anno scolastico 2025/2026 la scuola secondaria di primo grado o il primo biennio di una scuola secondaria di secondo grado presso un istituto paritario.
Per richiedere il contributo è necessario avere un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) entro 30.000 €.
Il contributo è cumulabile con eventuali ulteriori contributi erogati in ambito regionale ed aventi la stessa finalità, purché non superino i valori del Costo medio studente stabilito dal Ministero per l’anno scolastico 2025/2026, pari a € 7.161,37 per la scuola secondaria di primo grado e € 7.852,29 per la scuola secondaria di secondo grado”. Qualora il richiedente abbia fruito per il medesimo anno scolastico di eventuali contributi regionali aventi la medesima finalità lo dichiara in piattaforma indicandone il valore.
Prima di procedere con l’invio della domanda, il sistema verificherà il possesso dei requisiti attraverso la consultazione in tempo reale delle seguenti banche dati:
- sistema informativo del Ministero dell’istruzione e del merito (SIDI): verifica della frequenza presso un istituto paritario e verifica dell’associazione genitori / responsabili e studenti.
- Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS): verifica dell’appartenenza del genitore /responsabile e dello studente al medesimo nucleo familiare ai fini ISEE e verifica fascia ISEE.
- Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente: verifica dell’appartenenza del genitore / responsabile e dello studente alla medesima famiglia anagrafica.
Si segnala in particolare che per richiedere il contributo è necessario che sia presente sul portale INPS un’attestazione ISEE in corso di validità e senza difformità (ovvero non siano state rilevate anomalie nei dati dichiarati).
In allegato l’infografica.
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Firmato anche dal Ministro Giorgetti il Decreto 140 del 15/7/2026 approvato di concerto dal Ministero dell’Istruzione e quello dell’Economia che prevede un bonus per gli studenti frequentanti le scuole paritarie di primo e secondo grado (solo biennio) nell’a.s. 2025/2026.
Il voucher è cumulabile con i vari buoni scuola regionali fino al raggiungimento del CMS, ovvero il costo medio per studente, pari a 7.161,37 euro per la scuola secondaria di primo grado (scuole medie) e 7.852,29 euro per la scuola secondaria di secondo grado (superiori). In questo caso specifico, il contributo garantito dal decreto attuativo del 4 luglio 2026 «è erogato entro il limite massimo del costo medio dello studente».
Stanziamento complessivo da 20 milioni.
Il bonus prevede il riconoscimento di un sostegno economico per ogni alunno beneficiario che risulti censito dall’Anagrafe nazionale degli studenti come frequentante una scuola paritaria secondaria di primo grado o il biennio di una secondaria di secondo grado, escludendo dunque dal campo di applicazione le scuole primarie e dell’infanzia.
Non sono previsti limiti, neanche sotto forma di contributo massimo ricevibile, legati al numero di figli per i quali è possibile ottenere il bonus.
La somma erogata può raggiungere i 1.500 euro per ogni figlio. L’importo concreto viene calcolato in proporzione all’Isee del nucleo familiare (che in ogni caso deve essere in corso di validità e non superiore a 30 mila euro), diminuendo all’aumentare dell’indicatore, tenendo inoltre conto anche di eventuali somme riconosciute dalle Regioni allo stesso fine.
Sono previsti 3 scaglioni: la somma varia tra 600 e 1.500 euro con un Isee fino a 10 mila euro, tra 400 e 1.300 euro in caso di Isee tra 10 mila e 20 mila euro, da 200 a 1.000 euro per le famiglie con Isee da 20 mila a 30 mila euro. Il decreto interministeriale stabilisce al riguardo che l’entità del contributo è determinata sulla base dell’elenco degli ammessi predisposto nell’ambito di un apposito avviso pubblico a seguito della presentazione delle domande e della verifica dei requisiti di accesso.
La sussistenza dei requisiti non comporta automaticamente l’assegnazione del bonus.
I genitori, i titolari di responsabilità genitoriale appartenenti al nucleo familiare dello studente beneficiario o lo stesso studente, se maggiorenne e indipendente ai fini Isee, devono infatti presentare una richiesta, inoltrata in forma digitale sulla piattaforma Unica del Ministero dell’istruzione e del Merito (Mim), accedendo attraverso Spid, Cie o Cns.
Completata la procedura iniziale e verificati positivamente da parte dell’Inps tutti i requisiti, sempre ferma restando la possibilità di controlli a campione da parte del Ministero, la comunicazione dell’esito avverrà tramite la piattaforma Unica e il bonifico sarà quindi effettuato dall’Ufficio scolastico regionale.
Si attende la pubblicazione dell’Avviso, a cura della Direzione generale per lo studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica del Ministero dell’istruzione e del merito per presentare le domande.

