Normative Nazionali

MINISTERO ISTRUZIONE E MERITO: Pubblicata l’ordinanza ministeriale 22 marzo 2024, n. 55, concernente l’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l’a.s. 2023/2024

― 25 Marzo 2024

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato l’Ordinanza Ministeriale MIM n. 55 del 22.03.24, con il relativo Allegato A (Griglia di valutazione Prova orale 2023-2024)DI CUI SI RACCOMANDA UN’ATTENTA LETTURA.

Il Provvedimento disciplina l’organizzazione e le modalità di svolgimento dell’esame di Stato conclusivo del Secondo ciclo di Istruzione per l’anno scolastico 2023/2024.

Sono ammessi a partecipare i candidati interni che hanno frequentato l’ultimo anno di corso dei Percorsi di Istruzione Secondaria di Secondo grado presso le Istituzioni scolastiche statali e paritarie, anche in assenza di Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (previsti dall’Art. 13, comma 2, lettera c del D.Lgsl. n. 62/2017). Sarà compito del Consiglio di Classe valutare eventuali deroghe in merito alla frequenza.

Possono partecipare anche gli studenti particolarmente meritevoli che intendano avvalersi del Percorso abbreviato, ai sensi dell’Art. 13,  comma 3 del D.Lgsl. n.62/2024. Tale fattispecie non si applica ai frequentanti percorsi quadriennali o d’Istruzione degli adulti di secondo livello.

La Partecipazione è consentita, altresì, “agli studenti in possesso del diploma professionale quadriennale di «Tecnico» conseguito nei percorsi del Sistema di istruzione e formazione professionale, che abbiano positivamente frequentato il corso annuale previsto dall’articolo 15, comma 6, del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226“. L’Ordinanza precisa, poi (al sottopunto i. dell’articolo3, comma 1), che, nella Regione Lombardia, gli studenti di tale fattispecie che presentano domanda di ammissione all’esame di Stato per il conseguimento di un diploma di istruzione professionale di cui al citato art. 15, saranno assegnati dal Direttore dell’USR a classi di istituto professionale statale,  sulla base dell’elenco dei candidati presentato da ciascuna istituzione formativa presso la quale tali studenti hanno frequentato il suddetto corso e sulla base della valutazione dei risultati finali. L’ammissione effettiva all’Esame sarà, però, deliberata in sede di scrutinio finale dal consiglio della classe dell’istituto professionale al quale tali studenti sono stati assegnati in qualità di candidati interni, sulla base di una relazione analitica, organica e documentata fornita dall’istituzione formativa che ha erogato il corso.

Un caso particolare, contemplato dall’Ordinanza è quello dei candidati che hanno frequentato per periodi temporalmente rilevanti corsi di istruzione in ospedali o in luoghi di cura presso i quali sostengono le prove d’esame, nonché per gli studenti impossibilitati a lasciare il domicilio per cure di lungo periodo.

  • nel caso in cui la frequenza dei corsi, abbia una durata pari o inferiore, con riferimento al numero dei giorni, rispetto a quella nella classe di appartenenza, gli insegnanti che hanno erogato i percorsi di istruzione nei luoghi di cui sopra avranno cura di inviare all’istituzione scolastica di provenienza gli elementi conoscitivi necessari per consentire al Consiglio di Classe di procedere allo scrutinio;
  • nel caso in cui la frequenza abbia, invece, una durata prevalente, con riferimento al numero dei giorni, rispetto a quella nella classe di appartenenza, i docenti che hanno impartito gli insegnamenti nei corsi stessi effettuano lo scrutinio di ammissione, d’intesa con l’istituzione scolastica. “Il verbale dello scrutinio è trasmesso all’istituzione scolastica, che cura le trascrizioni dei risultati dello scrutinio nel documento di valutazione e nei registri”.

La partecipazione all’Esame di Stato dei Candidati esterni è regolata dagli Articoli 4, 5, 7 e 9, DI CUI SI RACCOMANDA ATTENTA LETTURA.

Come precisato all’Articolo 10, “entro il 15 maggio 2024 il consiglio di classe elabora, ai sensi dell’art. 17, comma 1, del d. lgs. 62/2017, un documento che esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo, i
criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti, nonché ogni altro elemento che lo stesso consiglio di classe ritenga utile e significativo ai fini dello svolgimento dell’esame“. Per ulteriori caratteristiche del Documento, si rimanda alla lettura dell’Articolo in questione.

L’Articolo 11 regola l’attribuzione del Credito Scolastico. Sottolineando che la valutazione del comportamento concorre all’attribuzione del Credito, ricorda che l’attribuzione avviene ai sensi dell’Allegato A al D. Lgsl. 62/2017, e dell’ARTICOLO MEDESIMO A CUI SI RINVIA PER ULTERIORI DETTAGLI E PARTICOLARI FATTISPECIE. 

L’Articolo 12 disciplina la composizione delle COmmissioni d’Esame che, come nei precedenti aa.ss. e sono “presiedute da un presidente esterno all’istituzione scolastica e composte da tre membri esterni e, per ciascuna delle due classi abbinate, da tre membri interni appartenenti all’istituzione scolastica sede di esame. Le commissioni d’esame sono articolate in due
commissioni/classi”.

Il presidente e i commissari delle due classi abbinate si riuniscono in seduta plenaria presso l’istituto di assegnazione il 17 giugno 2024 alle ore 8:30. Nel caso in cui la commissione operi su due sedi, la riunione plenaria si svolge presso la prima sede della commissione.

 Il calendario delle prove d’esame, per l’anno scolastico 2023/2024, è il seguente:

  • prima prova scritta: mercoledì 19 giugno 2024, dalle ore 8:30 (durata della prova: sei ore);
  • seconda prova in forma scritta, grafica o scritto-grafica, pratica, compositivo/esecutiva, musicale e coreutica: giovedì 20 giugno 2024. La durata della seconda prova è prevista nei quadri di riferimento allegati al d.m. n. 769 del 2018. Per i soli Istituti professionali del vigente ordinamento, i cui quadri di riferimento sono stati adottati con decreto del Ministro dell’istruzione 15 giugno 2022, n. 164, la durata della prova è definita, nei limiti previsti dai suddetti quadri, con le modalità di cui al successivo articolo 20, commi 3-6;
  • terza prova scritta: martedì 25 giugno 2024, dalle ore 8:30. Tale prova si effettua negli istituti presso i quali sono presenti i percorsi EsaBac ed EsaBac techno e nei licei con sezioni ad opzione internazionale cinese, spagnola e tedesca.

Per quanto attiene alle Prove suppletive, la prima prova scritta suppletiva avrà luogo  mercoledì 3 luglio 2024, dalle ore 8:30; la seconda prova scritta avrà luogo giovedì 4 luglio 2024, con eventuale prosecuzione nei giorni successivi per gli indirizzi nei quali detta prova si svolge in più giorni; la terza prova scritta suppletiva, per gli istituti interessati, si svolge martedì 9 luglio 2024, dalle ore 8:30. Le Prove suppletive dovute ad assenze per malattia o altri gravi impedimenti sono disciplinate dall’Articolo 26.

Per quanto riguarda la correzione, la valutazione, la gestione e l’archiviazione delle prove scritte, si rinvia alla lettura degli articoli 18-21.

Il Colloquio Orale è disciplinato dall’Articolo 22. Il Candidato dovrà dimostrare di avere acquisito  contenuti e i metodi propri delle singole discipline, di essere capace di utilizzare le conoscenze acquisite e di metterle in relazione. Il Maturando, inoltre, dovrà dimostrare di “saper analizzare criticamente e correlare al percorso di studi seguito e al PECUP, MEDIANTE UNA BREVE RELAZIONE O UN LAVORO MULTIMEDIALE, le esperienze svolte nell’ambito dei PCTO o dell’apprendistato di primo livello“. Il Candidato dovrà, infine, dimostrare di avere acquisito la Competenze di Educazione Civica previste dal Curricolo d’Istituto.

Il colloquio partirà dall’analisi del materiale scelto dalla commissione, attinente alle Indicazioni nazionali per i Licei e alle Linee guida per gli istituti tecnici e professionali e costituito da un testo, un documento, un’esperienza, un progetto, un problema. Tale materiale sarà predisposto all’inizio di ogni giornata di colloquio, prima del loro avvio, per i relativi candidati. All’interno del Colloquio, le Competenze acquisite con Metodologia CLIL potranno essere accertate solo nel caso in cui il Docente che ha erogato le lezioni è membro della Commissione. I candidati che non hanno seguito i PCTO dovranno essere esaminati sulla base del “patrimonio culturale della persona a partire dalla sua storia professionale e individuale, quale emerge dal patto
formativo individuale, e favorisce una rilettura biografica del percorso anche nella prospettiva dell’apprendimento permanente“.

Le prove delle persone con disabilità certificata sono regolate dall’Articolo 24 dell’Ordinanza, DI CUI SI RACCOMANDA UN’ATTENTA LETTURA. Gli Esami degli studenti con DSA e con altri Bisogni Educativi Speciali sono regolati, invece, dal successivo articolo 25.

Per la Verbalizzazione, formulazione dei Voti, pubblicazione dei risultati e accesso agli atti, si rinvia agli articoli successivi.

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