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MINISTERO ISTRUZIONE E MERITO: Avviso pubblico Piano Estate 2023/24 e 2024/25 – Pagina in aggiornamento

― 10 Giugno 2024

Aggiornamento del 10 giugno 2024

Nella Pagina Dedicata al Piano, (SITO di riferimento) è stato pubblicato il Decreto del Direttore Generale MIM n. 21 del 07.06.2024 recante l’Approvazione delle Graduatorie relative al Piano Estate, indicate qui di seguito.

In relazione alle istanze presentate dalle Scuole paritarie, il Provvedimento precisa quanto segue:

I progetti delle scuole paritarie e dei CPIA paritari sono ammessi al finanziamento con riserva, nelle more della verifica sul possesso del requisito della non commercialità da parte dei competenti Uffici scolastici regionali, del perfezionamento della procedura di stipula della convenzione e, in ogni caso, successivamente e subordinatamente all’esito positivo dell’istruttoria di cui all’articolo 3.2 “Criteri di ammissibilità generali” e all’art. 9 “Indicazioni per le scuole paritarie non commerciali” dell’Avviso n. 59369/2024“, pubblicato nei nostri Aggiornamenti del 22 aprile 2024.

NB: Gli UUSSRR dovranno ora verificare la non commercialità delle Scuole paritarie beneficiarie del finanziamento e successivamente verranno richiesti i documenti utili all’avvio del progetto (tra cui la consueta fideiussione).

Si pubblicano qui di seguito le graduatorie regionali, parte integrante del Decreto:

Aggiornamento del 27 maggio 2024

Con Lettera Ministro Valditara Prot. n. 73882 del 24.05.2024, il Ministero dell’Istruzione e del Merito comunica di avere prorogato i termini per l’adesione al Piano al 31 maggio 2024. Riportiamo la Conclusione della missiva del Ministro, che si rivolge agli operatori scolastici e alle famiglie:

Abbiamo ampliato i termini per favorire l’adesione delle scuole fino al 31 maggio 2024 e sono certo che grazie al vostro contributo sarà possibile favorire e attivare le reti e le sinergie necessarie per avviare i progetti promuovendo esperienze concrete per gli studenti, favorendo la loro crescita personale, culturale e professionale. Iniziative di cui è opportuno che sia data ampia conoscenza per consentire alle famiglie di fare scelte consapevoli.
Colgo l’occasione per ringraziare tutto il personale scolastico coinvolto, ma anche le associazioni dei genitori che in questi giorni si sono mobilitate
“.

Aggiornamento del 21 maggio 2024

A seguito alle informazioni fornite nel webinar organizzato da FIDAE e CdO – Opere Educative sull’ AVVISO PUBBLICO Percorsi educativi e formativi per il potenziamento delle competenze, l’inclusione e la socialità nel periodo di sospensione estiva delle lezioni negli anni scolastici 2023-2024 e 2024-2025 (Piano Estate 2024), grazie alla costante collaborazione con il Gabinetto del Ministro dell’Istruzione e del Merito e l’Unità di Missione PNRR del MIM, è stato risolto il problema del budget assegnato alle scuole, computato inizialmente sulla base degli alunni del codice meccanografico dell’ordine di scuola che presenta il progetto.

Pertanto, attualmente, le scuole che attivano la candidatura e inseriscono il progetto, compreso il CUP, trovano in piattaforma SIF2127 il budget valorizzato sul numero totale di alunni dei codici meccanografici/ordini di scuola presenti nella sede/plesso scolastico.

Si evidenza che il progetto, elaborato in piattaforma, con riferimento ad un contesto/codice meccanografico, è composto da varie tipologie d’intervento che possono essere destinate ai differenti ordini di scuola/codici meccanografici presenti nel plesso scolastico: primaria, secondaria di I e II grado.

Si ricorda, infine, che le scuole che hanno già presentato la candidatura, senza tener conto dell’aggiornamento avvenuto sul budget, possono cancellarla e ripresentarla entro la scadenza prevista dall’Avviso (ore 18.00 del 24 maggio 2024). In proposito, s’invita a consultare la guida sotto riportata: Manuale_scuola_candidature_1.0-Aprile-2024

Inoltre:

  • è stata confermata la possibilità di organizzare attività fuori dalla sede scolastica;
  • la spesa del 40% delle risorse entro il 31/12/2024 ha carattere di raccomandazione. Il termine tassativo per la realizzazione delle attività è la fine dell’anno scolastico 2024-2025.

Aggiornamento del 08 maggio 2024 e

Pubblichiamo alcuni materiali relativi all’avviso e il video del webinar proposto con FIDAE:

Aggiornamento del 26 aprile 2024

Il Ministro Valditara ha trasmesso la Lettera Prot. n. 59456 del 19.04.24, in riferimento all’Avviso qui di seguito. Dopo aver richiamato alle Scuole Statali e paritarie le varie opportunità in esso contenute.

Aggiornamento del 22 aprile 2024

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha trasmesso l’Avviso Pubblico MIM Prot. n. 59369 del 19.04.24, relativo ai “Percorsi educativi e formativi per il potenziamento delle competenze, l’inclusione e la socialità nel periodo di sospensione estiva delle lezioni negli anni scolastici 2023-2024 e 2024-2025“, con il quale sono definiti tempi e modalità di presentazione delle domande.

Pubblicata la Guida alla candidatura_Scuola estate e nella Guida trovate il link per:

Come già anticipato nel Decreto sotto riportato, sono ammesse alla presentazione delle istanze tutte le istituzioni scolastiche statali e paritarie non commerciali che  “abbiano studentesse e studenti iscritti nell’anno scolastico 2023-2024 e nel successivo alla scuola primaria, secondaria di primo o di secondo grado“.

Le domande possono essere presentate dalle ore 15.00 del 22 di aprile alle ore 18.00 del giorno 24 maggio 2024, attraverso l’elaborazione di un Progetto, seguendo le fasi procedurali dettate dal nuovo sistema informativo SIF2127 (Manuale_Scuola_Accesso_1.0-Febbraio-2024). Tale sistema è accessibile al seguente link (in alto a destra nella pagina, accedi ai servizi).

Per i massimali di spesa e le caratteristiche dei progetti, si rinvia agli Articoli 6 e 7 dell’Avviso. Con le risorse assegnate, le scuole selezionate potranno realizzare, a partire dalla data di autorizzazione e fino al termine dell’anno scolastico 2024-2025. All’Articolo 1, si raccomanda la spesa di almeno il 40% delle risorse entro il 31 dicembre 2024.

Vi invitiamo a prendere visione dei criteri di selezione e relativi punteggi:

  • Principi generali e criteri trasversali (Maggiore tasso di abbandono scolastico, sulla base dei dati disponibili nell’Anagrafe degli studenti, Status socio-economico e culturale delle famiglie di origine degli studenti, rilevato dall’INVALSI, Coerenza con il PN e il PTOF);
  • Criteri specifici a livello di obiettivo specifico Multidisciplinarietà, Parità di accesso e pari opportunità, Capacità progettuale pregressa, Assenza di finanziamenti precedenti).

Per quanto attiene alla presentazione dei Progetti da parte di scuole paritarie non commerciali, l’Articolo 9 precisa quanto segue:

Le scuole paritarie che intendano partecipare, e potranno farlo a condizione che abbiano natura non commerciale, ove fossero eventualmente selezionate, dovranno acquisire una fideiussione assicurativa o bancaria per il 30% dell’importo complessivo di tutti i moduli, come calcolato in base ai criteri descritti nel paragrafo Articolazione dei costi. La fideiussione dovrà avere durata sino a 12 mesi oltre il termine per la realizzazione delle attività.
Le scuole selezionate riceveranno ulteriori dettagli, unitamente a un modello obbligatorio, in occasione dell’eventuale autorizzazione all’avvio dei progetti. Il costo della fideiussione rimane a carico della scuola paritaria e non è considerato spesa ammissibile sul PN Scuola.
Si ribadisce che le scuole paritarie non dovranno acquisire alcuna fideiussione sino all’eventuale autorizzazione; in quella occasione riceveranno ulteriori indicazioni al riguardo.
Più scuole paritarie con il medesimo codice fiscale potranno partecipare distintamente, ma le relative convenzioni, in caso di ammissione a finanziamento, dovranno prevedere che tutti i pagamenti siano effettuati a favore di un unico Ente gestore, da individuare solo nel caso in cui non sia stato già indicato nella gestione di analoghi progetti PNRR“.

Aggiornamento 17 aprile 2024:

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha tenuto un incontro informativo con le OO.SS con a tema il Piano Estate 2024, anticipato alle scuole con nota ministeriale dell’11 aprile scorso. La dottoressa Montesarchio ha illustrato le finalità del Piano. Un articolo di Orizzonte Scuola riporta riporta qualche anticipazione.

Le scuole avranno tempo fino al 24 maggio per inoltrare le candidature. I tempi di approvazione saranno rapidi per consentire un celere avvio dei progetti. I criteri di selezione saranno ampi e terranno conto di diversi fattori. Le scuole avranno un ampio margine di manovra per sviluppare progetti che incrementino e potenzino diverse competenze.

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Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha trasmesso la Circolare MIM Prot. n. 56244 dell’11.04.24, avente per oggetto “Scuole aperte d’estate – Piano Estate 2023/24 e 2024/25” con la quale rende nota l’avvenuta pubblicazione del Decreto del Ministro dell’Istruzione e del Merito n.72 dell’11.04.24, recante “Piano per la definizione di percorsi educativi e formativi per il potenziamento delle competenze, l’inclusione e la socialità nel periodo di sospensione estiva delle lezioni negli anni scolastici 2023-2024 e 2024-2025 (c.d. Piano Estate) a valere sulle risorse di cui al Programma nazionale “PN Scuola e competenze 2021-2027” in attuazione dei Regolamenti (UE) n. 2021/1057, (UE) n. 2021/1058 e (UE) n. 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021“.

Con una Comunicato dell’11 aprile 2024, il MIM rende noto di aver stanziato risorse pari a 400 milioni di Euro per finanziare attività di inclusione, socialità e potenziamento delle competenze per il periodo di sospensione estiva delle lezioni.
Il provvedimento, che interessa gli anni scolastici 2023/24 e 2024/25, è destinato alle scuole primarie e secondarie statali e paritarie non commerciali.
L’importo di cui sopra è stanziato a valere sulle risorse del Programma nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027 – Priorità 1, Obiettivo specifico ESO4.6. I docenti che decideranno di aderire su base volontaria ai progetti potranno essere remunerati nei limiti delle risorse disponibili per i moduli didattici attivati.

Come si legge al comma 3 dell’articolo 1 del Decreto, le azioni messe in campo dai progetti dovranno “garantire la personalizzazione degli apprendimenti, rafforzando le inclinazioni e i talenti degli studenti grazie ad alleanze tra la scuola e il territorio, favorendo la collaborazione con enti locali (Comuni e Province), comunità locali, organizzazioni del volontariato e del terzo settore, enti, università e centri di ricerca, nonché il coinvolgimento attivo di studenti universitari e delle famiglie e loro associazioni“.

Le risorse sosterranno progetti che possono prevedere attività sportive, musicali, teatrali, ludiche e ricreative, a tema ambientale e, “più in generale, tutte quelle iniziative che favoriscono la relazionalità, l’aggregazione, l’inclusione, la socialità, l’accoglienza e la vita di gruppo“.

I progetti, strutturati sulla base di accordi e convenzioni, nel rispetto delle competenze di ciascun attore, in particolare per quanto concerne le prerogative degli enti locali proprietari degli edifici scolastici, potranno prevedere che siano le stesse scuole a gestire le attività oppure che siano gli enti locali o altri soggetti del territorio a organizzarle e gestirle all’interno degli edifici scolastici, in alcuni casi anche con un contributo delle famiglie

Le istituzioni scolastiche avranno la facoltà di arricchire ulteriormente il Piano Estate, singolarmente o in rete tra loro, prevedendo accordi e convenzioni tra la scuola e il territorio, ovvero con gli enti locali, le comunità locali, le Università, le associazioni sportive, le organizzazioni di volontariato e del terzo settore, nonché attraverso il coinvolgimento attivo delle famiglie e delle loro associazioni.  Inoltre, accanto ai 400 milioni stanziati, gli Istituti scolastici potranno avvalersi  per i progetti estivi di ulteriori fondi, quali:

  • i 750 milioni PNRR del contrasto alla dispersione scolastica e al superamento dei divari territoriali;
  • i 600 milioni PNRR per azioni di potenziamento delle competenze STEM.

Si attende la pubblicazione, sul programma nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027 (presso l’Unità di missione del Piano nazionale di ripresa e resilienza del Ministero) di apposito Avviso pubblico con l’indicazione dei criteri di selezione e delle modalità di adesione.

 

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