Normative Nazionali

MINISTERO ISTRUZIONE: Modalità di esercizio della funzione tecnico-ispettiva

― 31 Marzo 2022

A distanza di cinque anni dal precedente atto di indirizzo – decreto ministeriale 28 dicembre 2017, n. 1046 – il Ministro Patrizio Bianchi ha sottoscritto il nuovo Decreto 41 del 21-02-2022 che determina le modalità di esercizio della funzione tecnico-ispettiva, ai sensi dell’articolo 8 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 settembre 2020, n.166.

Dalla Nota 629 del 29-03-2022 che accompagna il Decreto:

Il documento, è organizzato in quattro parti.
1. Premessa
Nella “Premessa” definisce identità, ruolo e importanza del corpo ispettivo, che concorre alla realizzazione dei compiti di istruzione e di formazione delle istituzioni scolastiche; orienta le strategie di innovazione e di valutazione del sistema scolastico, anche nella prospettiva internazionale; realizza l’attività ispettiva di supporto dei processi formativi e di assistenza tecnico-didattica a favore delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado; svolge attività di studio, ricerca
e consulenza tecnica.
La dirigenza con funzione tecnico-ispettiva è qualificata “espressione di alta professionalità in ambito educativo, pedagogico e didattico”, risorsa fondamentale per sostenere e sviluppare una scuola attenta, inclusiva, al servizio della persona. Figura, impegnata nella valutazione orientata al miglioramento, coinvolta nella formazione del personale
scolastico e chiamata a sostenere l’innovazione. Una professione aperta ai migliori talenti coltivati nelle istituzioni scolastiche, capaci di affrontare le sfide del futuro.
2. Modalità di esercizio della funzione tecnico ispettiva
Ricognizione delle diverse attività affidate ai dirigenti tecnici. Non un elenco di compiti, piuttosto una panoramica sui principali ambiti di intervento, organizzati e aggregati in cinque macroaree: “Sostegno alla progettazione e supporto ai processi formativi”, “Supporto al processo di valutazione e autovalutazione”, “Supporto tecnico-didattico-pedagogico”, “Supporto tecnicoscientifico per le tematiche ed i processi definiti dall’Amministrazione”, “Accertamenti ispettivi”.
3. Formazione dei dirigenti con funzione tecnico ispettiva
Una importante novità è costituita dalla terza parte, dedicata alla “Formazione dei dirigenti con funzione tecnico ispettiva”, che segnala l’importanza del costante aggiornamento di competenze, visioni prospettiche e scenari di riferimento per l’impegno professionale del corpo ispettivo.
4. Organizzazione della funzione tecnico ispettiva: il corpo ispettivo
L’ultima sezione, dedicata all’organizzazione della funzione, ribadisce la collocazione dei dirigenti tecnici a livello centrale e territoriale, i ruoli e i compiti del Coordinatore nazionale, di quelli regionali e delle Segreterie tecniche.

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