Normative Nazionali

MINISTERO ISTRUZIONE: CTS approva le modalità di ripresa delle attività didattiche del prossimo anno scolastico

― 28 Maggio 2020

Il CTS, dopo ampia condivisione, approva il documento conclusivo relativo alle misure di contenimento del contagio dal virus SARS-CoV-2 nell’ambito del settore scuola per gli istituti di ogni ordine e grado ai fini dell’apertura del prossimo anno scolastico.

Il  documento ha la finalità di fornire elementi tecnici al decisore politico per la definizione di azioni di sistema da porre in essere a livello centrale e locale per consentire la riapertura delle scuole in sicurezza nel nuovo anno scolastico 2020-2021 e propone misure di sistema, organizzative, di prevenzione e protezione, nonché semplici regole rivolte alle scuole di ogni ordine e grado statali e paritarie, rispetto all’attuale situazione epidemiologica ed alle conoscenze scientifiche maturate al 25 maggio 2020.

Per le attività scolastiche, pur in presenza di specificità di contesto, restano validi i principi cardine che hanno caratterizzato le scelte e gli indirizzi tecnici quali:

1. il distanziamento sociale (mantenendo una distanza interpersonale non inferiore al metro);
2. la rigorosa igiene delle mani, personale e degli ambienti;
3. la capacità di controllo e risposta dei servizi sanitari della sanità pubblica territoriale e ospedaliera.

La precondizione per la presenza a scuola di studenti e di tutto il personale a vario titolo operante è:

  • l’assenza di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37.5°C anche nei tre giorni precedenti;
  • non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni;
  • non essere stati a contatto con persone positive, per quanto di propria conoscenza, negli ultimi 14 giorni.

Consigliamo un’attenta lettura del documento: Seguono alcuni punti di maggior interesse:

  • All’ingresso della scuola NON sarà necessaria la rilevazione della temperatura corporea.
  • Dovrà essere garantito il distanziamento interpersonale di almeno un metro, considerando anche lo spazio di movimento dovrà essere garantito nelle aule, nei laboratori, in aula magna, nei teatri scolastici (in palestra il distanziamento aumenta a due metri), saranno da privilegiare tutti i possibili accorgimenti organizzativi al fine di differenziare l’ingresso e l’uscita degli studenti sia attraverso uno scaglionamento orario che rendendo disponibili tutte le vie di accesso, da limitare gli assembramenti nelle aree comuni e ridotta al minimo la presenza dei genitori nei locali della scuola.
  • Ciascuna istituzione potrà definire, in virtù dell’autonomia scolastica, modalità di alternanza / turnazione / didattica a distanza proporzionate all’età degli alunni e al contesto educativo complessivo. In particolare, per gli ordini di scuola secondaria di I e II grado, al fine di ridurre la concentrazione di alunni negli ambienti scolastici, potranno essere in parte riproposte anche forme di didattica a distanza.
  • Possibile il consumo del pasto a scuola garantendo soluzioni organizzative che assicurino il distanziamento, in misura residuale anche attraverso la fornitura del pasto in “lunch box” per il consumo in classe.
  • Andrà garantito un ricambio d’aria regolare e sufficiente, favorendo, in ogni caso possibile, l’aerazione naturale.
  • Prima della riapertura della scuola sarà prevista una pulizia approfondita di tutti gli spazi. Le pulizie dovranno essere effettuate quotidianamente.
  • Dovranno essere disponibili dispenser con prodotti igienizzanti in più punti della scuola.
  • Per gli alunni sopra i 6 anni sarà necessario indossare la mascherina (chirurgica o di comunità) tranne durante l’attività fisica, il pasto o le interrogazioni. Per i minori di 6 anni di età e per gli studenti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina, non sono necessari dispositivi di protezione. La scuola dovrà garantire giornalmente al personale la mascherina chirurgica, da indossare per la permanenza nei locali scolastici.
  • Per la scuola dell’infanzia, dove il distanziamento fisico presenta criticità più marcate si dovranno richiedere particolari accorgimenti sia organizzativi che nel comportamento del personale (pulizia assidua delle superfici, lavaggio frequente delle mani, criteri di riduzione del numero degli alunni contemporaneamente presenti in classe).

Qui il documento completo pubblicato sul sito del Ministero.

 

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