Normative Nazionali

MINISTERO ISTRUZIONE: Nota per USR e OOSS su Lavoro Agile

― 13 Marzo 2020

La dott.ssa Giovanna BODA Capo Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali Direzione Generale per le risorse umane, finanziarie e i contratti ha indirizzato una nota agli Uffici Scolastici Regionali (e p.c. alle Organizzazioni Sindacali), dove fornisce alcuni chiarimenti dopo il D.P.C.M. del 12 marzo 2020 in particolare relativamente al lavoro agile per il regolare funzionamento degli uffici dell’ Amministrazione centrale e periferica del Ministero Istruzione.

Le indicazioni contenute possono essere un utile spunto di confronto, in particolare (riportiamo dal testo ufficiale):

  • necessità di limitare al massimo gli spostamenti delle persone dalla propria abitazione, fino alla data del 25.3. p.v., il regolare funzionamento degli uffici di questa Amministrazione centrale e periferica deve essere garantito, prevalentemente ed in via ordinaria, mediante il ricorso ad attività telematiche e procedure di lavoro agile;
  • l’Amministrazione è chiamata inoltre ad individuare le attività lavorative che debbano necessariamente essere svolte in presenza;
  • essendo peraltro già vigente la misura di sospensione delle attività didattiche, non siano rinvenibili linee di attività istituzionale di competenza di questo Ministero, che, di regola, non possano essere assicurate mediante il ricorso allo smart working, ovvero che, richiedendo la necessaria presenza in servizio, non possano essere rinviate ad una data successiva al 25 marzo 2020;
  • ciascun dirigente generale, anche sulla base delle singole necessità rappresentate dai dirigenti nel caso concreto, potrà eventualmente individuare attività istituzionali, non esercitabili con il ricorso al lavoro agile e connotate dal carattere della indifferibilità, che devono essere garantite mediante la presenza in servizio;
  • anche al fine di favorire l’assenza fisica dagli uffici, in questa peculiare fase, tutto il personale deve essere invitato a valutare la possibilità di fruire degli strumenti previsti dalla contrattazione collettiva vigente quali ferie (a cominciare da quelle residue), festività soppresse, permessi per motivi personali e familiari, riposi compensativi. L’utilizzo di tali istituti potrà essere alternato a giornate di lavoro agile secondo un piano di effettiva necessità atto a salvaguardare, anche in questa situazione straordinaria, le esigenze di servizio e il funzionamento ordinario;
  • con particolare riferimento alle unità di personale addette allo svolgimento di attività indifferibili e richiedenti la presenza in servizio, non suscettibili di essere rese in modalità agile (come ad esempio il personale addetto ai servizi di portierato), si fa presente che, allo stato, tale personale potrà comunque assentarsi fruendo degli istituti contrattuali normativamente previsti, ferme restando le esigenze di servizio da salvaguardare nella misura strettamente necessaria;
  • codesti Uffici vorranno pertanto assicurare, sino al 25 marzo, la più estesa diffusione del lavoro agile, che potrà svolgersi, secondo quanto sopra chiarito, anche in deroga agli accordi individuali e agli obblighi informativi di cui agli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81;
  • esperienze di lavoro agile potranno essere garantite anche al personale a tempo parziale e che le attività di lavoro agile dovranno essere debitamente rendicontate.
  • Infine, si ricorda che, ai sensi dell’art. 20 del D.Lgs. 81/2008, il personale delle Amministrazioni e coloro che, a diverso titolo, operano presso le stesse, hanno l’obbligo di segnalare al datore di lavoro qualsiasi condizione di pericolo di cui vengano a conoscenza. Nella fattispecie, a titolo esemplificativo, tale segnalazione potrebbe riguardare l’aver avuto contatti con persone contagiate o a rischio contagio, o l’essere risultati essi stessi positivi al COVID-19.

 

Scarica la nota

Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione, per personalizzare contenuti, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Dovrai accettare l’uso dei nostri cookie per continuare a utilizzare il nostro sito web. Leggi l’informativa privacy e la cookie policy.