Normative Nazionali

MINISTERO ISTRUZIONE: nuove indicazioni per le scuole dopo il Dpcm dell’8 marzo 2020

― 9 Marzo 2020

Il Ministero dell’Istruzione dopo la pubblicazione del Dpcm dell’8/3 u.s. ha emanato due note che offrono utili indicazioni di massima anche per le scuole paritarie, anche se molti riferimenti risultano pertinenti all’organizzazione della scuola statale.

NOTA 279 – 8 marzo 2020 – Riprende le indicazioni fornite ai Direttore degli USR dal Dott. Marco BRUSCHI, Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione e dott.ssa Giovanna BODA del Dipartimento per le risorse umane finanziarie e strumentali

Alcune previsioni della nota che possono essere utili indicazioni anche per le scuole paritarie:

  • Le attività necessarie concernenti l’amministrazione, la contabilità, i servizi tecnici e la didattica, devono essere assicurate, principalmente e ove possibile, tramite la modalità a distanza. Tutti i servizi vanno limitati alle sole prestazioni necessarie. Favorire turnazioni del personale tenendo presente, condizioni di salute, cura dei figli a seguito della contrazione dei servizi di asili nido e scuola dell’infanzia, condizioni di pendolarismo per i residenti fuori del comune sede di servizio, dipendenti che raggiungono la sede di lavoro con utilizzo dei mezzi pubblici.
  • Per quanto concerne il personale docente, la presenza nelle istituzioni scolastiche è strettamente correlata alle eventuali esigenze connesse alla attività didattica a distanza.
  • Nelle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione sono sospese tutte le riunioni degli organi collegiali in presenza fino al 3 aprile 2020. Si raccomanda di valutare attentamente l’opportunità di mantenere impegni collegiali precedentemente calendarizzati, riducendo allo stretto necessario gli incontri organizzati in via telematica, al fine di lasciare ai docenti il maggior tempo possibile per lo sviluppo della didattica a distanza.
  • Attività didattica a distanza è confermata secondo le disposizioni della nota del Nota 06 marzo 2020, n. 278, da attivarsi presso l’istituzione scolastica e/o presso il domicilio o altre strutture, al fine di tutelare il diritto costituzionalmente garantito all’istruzione. Le indicazioni riguardano anche l’opportunità di abbandonare progressivamente la mera trasmissione di compiti, esercitazioni e materiali (in particolare per la scuola primaria, dove vanno accompagnati da una qualche forma di azione didattica o semplicemente di contatto a distanza) non assimilabile alla didattica a distanza, attivandosi con forme più idonee (registrazione delle lezioni, utilizzo di piattaforme per la didattica a distanza) al fine di consentire una continuità dell’azione didattica.
  • La nota ribadisce la necessità di attività di programmazione, al fine di evitare sovrapposizioni tra l’erogazione a distanza, nella forma delle “classi virtuali”, tra le diverse discipline e d evitare sovrapposizioni.
  • Raccomanda inoltre vivamente anche le semplici forme di contatto e la possibilità di favorire il gruppo classe nella sua dimensione inclusiva, anche con riguardo agli alunni con Bisogni educativi speciali.
  • Viene riconosciuta la possibilità di adottare diverse forme di valutazione degli apprendimenti delle conoscenze e delle abilità. La normativa vigente (Dpr 122/2009, D.lgs 62/2017), al di là dei momenti formalizzati relativi agli scrutini e agli esami di Stato, lascia la dimensione docimologica ai docenti, senza istruire particolari protocolli che sono più fonte di tradizione che normativa.

NOTA 278 DEL 6/3/2020, indirizzata ai Direttore degli USR e alle OOSS (e per il loro tramite ai Dirigenti Scolastici)

Oltre ad un approfondimento sul tema della didattica a distanza, fornisce indicazioni in merito alla:

  • validità dell’anno scolastico,
  • prove Invalsi e le Olimpiadi e gare degli studenti,
  • formazione del personale,
  • percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento.

Il Ministero ha istituito, inoltre, una task force che risponderà alle richieste di assistenza da parte delle scuole da inviare al seguente indirizzo di posta elettronica [email protected].

In calce è possibile scaricare i testi delle norme.

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