Normative Nazionali

MIUR: Il Senato approva l’introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica

― 2 Agosto 2019

Il Senato della Repubblica, il 1° agosto 2019, ha approvato a larga maggioranza il disegno di legge, già approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall’unificazione di alcuni disegni di legge, che introduce l’insegnamento dell’Educazione Civica nelle scuole del primo e del secondo ciclo.

Dopo l’ok della Camera e l’approvazione del Senato ci sono stati dei ritardi nella pubblicazione del disegno di legge nella Gazzetta Ufficiale: non è stata inserita, come da regolamento, entro il 16 agosto 2019, e di conseguenza non è diventata obbligatoria dall’1 settembre 2019.
Nei 13 articoli di cui si compone il testo, emerge l’esigenza del legislatore di sviluppare attraverso questo insegnamento “nelle istituzioni scolastiche la conoscenza della Costituzione italiana e delle istituzioni dell’Unione europea per sostanziare, in particolare, la condivisione e la promozione dei princìpi di legalità, cittadinanza attiva e digitale, sostenibilità ambientale e diritto alla salute e al benessere della persona”.
Le scuole statali e paritarie, avvalendosi della quota di autonomia utile per modificare il curricolo, dovranno prevedere nel curricolo scolastico d’istituto tale insegnamento specificandone anche, per ciascun anno di corso, l’orario che non potrà comunque essere inferiore a 33 annue da svolgersi nell’ambito del monte orario obbligatorio previsto dagli ordinamenti vigenti.
Il testo specifica che “nelle scuole del primo ciclo, l’insegnamento trasversale dell’educazione civica è affidato, in contitolarità, a docenti sulla base del curricolo”. “Nelle scuole del secondo ciclo, l’insegnamento è affidato ai docenti abilitati all’insegnamento delle discipline giuridiche ed economiche, ove disponibili nell’ambito dell’organico dell’autonomia”.
L’insegnamento sarà oggetto di valutazioni periodiche e finali (con voto in pagella).
Apposite Linee Guida saranno definite con Decreto dal Ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca che individueranno “specifici traguardi per lo sviluppo delle competenze e obiettivi specifici di apprendimento”.
Tra gli argomenti previsti nel nuovo insegnamento spiccano: la Costituzione, le Istituzioni dello Stato italiano, dell’Unione europea e degli organismi internazionali; l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile; l’educazione alla cittadinanza digitale.
È prevista anche la possibilità di integrare il Patto di corresponsabilità con le famiglie nell’ottica di sensibilizzare gli studenti alla cittadinanza responsabile.
L’insegnamento curricolare verrà integrato con esperienze extra-scolastiche in collaborazione con gli attori del territorio.

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