Normative Emilia Romagna

REGIONE EMILIA ROMAGNA: Anagrafe vaccinale – verifica iscritti Anno Scolastico 2022-2023

― 28 Gennaio 2022

La Regione Emilia Romagna ha pubblicato la nota Prot. 28/01/2022.0075767  con le tempistiche relative alle verifiche connesse agli adempimenti vaccinali per l’iscrizione alle istituzioni del sistema nazionale di istruzione, ai servizi educativi per l’infanzia, ai centri di formazione professionale regionale -IeFP- e alle scuole private non paritarie.

La Legge 119/2017, tuttora vigente, prevede anche per l’Anno Scolastico 2022/2023 l’applicazione, su tutto il territorio nazionale, dello scambio degli elenchi fra Scuole/Servizi educativi e Aziende Usl, modalità già in essere nella Regione Emilia-Romagna, dotata di anagrafe vaccinale, dal primo anno di applicazione della norma.

Modalità operative
Le Scuole/Servizi educativi dovranno trasmettere alle Aziende Usl territorialmente competenti, entro il 10 marzo
2022, l’elenco di tutti gli iscritti di età compresa tra zero e sedici anni (anche quelli già frequentanti
nell’anno precedente).
Le Aziende Usl provvederanno, entro il 10 giugno 2022, a restituire gli elenchi con l’indicazione dei soggetti che risultano non in regola con gli obblighi vaccinali. Nei dieci giorni successivi all’acquisizione degli elenchi, i dirigenti delle Istituzioni del sistema nazionale di istruzione e i responsabili dei Servizi educativi per l’infanzia, dei Centri di formazione professionale regionale e delle scuole private non paritarie inviteranno i genitori (o gli esercenti la responsabilità genitoriale) dei minori indicati nei suddetti elenchi a depositare, entro il 10 luglio 2022, la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni ovvero l’esonero, l’omissione o il differimento delle
stesse.
A oggi, nulla è cambiato rispetto agli anni scorsi, pertanto, i genitori non dovranno presentare il certificato vaccinale al momento dell’iscrizione ma sarà la scuola/servizio educativo ad acquisire le informazioni necessarie direttamente presso l’Azienda Usl.
Solo nel caso in cui il bambino/a non sia registrato nell’anagrafe vaccinale dell’Azienda Usl di competenza, il genitore dovrà presentare il certificato vaccinale direttamente alla scuola/servizio educativo. In caso di iscrizioni successive all’invio degli elenchi, dovrà essere richiesto il certificato vaccinale ai genitori, non essendo più previsto un ulteriore scambio.
La nota precisa inoltre che al fine di semplificare lo scambio degli elenchi, è preferibile un unico invio all’Ausl da parte degli Istituti comprensivi.

In allegato alla nota

 

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