Normative Emilia Romagna

Regione ER: risposta a Nota USRER su categorie per le quali è prevista la possibilità di didattica in presenza

― 8 Marzo 2021

Risposta alla nota USR-ER prot. 4194 del 6 marzo 2021 con cui si chiedeva di conoscere se ricorrano le condizioni per garantire la didattica in presenza agli studenti figli di personale sanitario o di altre categorie di lavoratori le cui prestazioni siano ritenute indispensabili per la garanzia dei bisogni essenziali della popolazione.
A tal proposito, si rappresenta che la regione Emilia-Romagna, sulla base di relazioni delle competenti AUSL, nei territori che hanno i presupposti stabiliti dall’art. 21 comma 2 del dpcm 2 marzo 2021, ha adottato ordinanze con cui ha disposto l’integrale applicazione delle misure definite dall’art 43 dello stesso decreto.
La recente nota a firma del Capo di Gabinetto del Ministero dell’Istruzione n. 0010005 del 07/03/2021 conferma che allo stato le uniche deroghe previste alla sospensione delle attività in presenza sono quelle previste dallo stesso art. 43 sopra citato, ossia “qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali”.
L’Amministrazione regionale riconosce le difficoltà che le famiglie stanno incontrando, anche in termini di conciliazione, ma non può derogare alla disposizione del Dpcm che identifica con precisione le categorie per le quali è prevista la possibilità di didattica in presenza. È appena il caso di ricordare qui che è fatto divieto alle Regioni di derogare in termini estensivi alle disposizioni sanitarie nazionali.

Scarica e leggi tutto

Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione, per personalizzare contenuti, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Dovrai accettare l’uso dei nostri cookie per continuare a utilizzare il nostro sito web. Leggi l’informativa privacy e la cookie policy.