Normative Lombardia

REGIONE LOMBARDIA: Ordinanza 623 del 21 ottobre 2020 e Ordinanza congiunta Speranza-Fontana e FAQ

― 25 Ottobre 2020

AGGIUNTA FAQ SU DIDATTICA A DISTANZA:

Le istituzioni formative che svolgono i propri percorsi esclusivamente per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado ospitati in apposite strutture convittuali interne possono continuare a svolgere le lezioni in presenza?
Sì, in quanto la didattica a distanza è finalizzata a contenere la circolazione delle persone, anche in relazione alla mobilità sui mezzi di trasporto pubblico.

Sull’organizzazione della didattica a distanza delle singole istituzioni scolastiche, l’Ordinanza n. 623 del 21 ottobre scorso assicura l’opportuna gradualità.
Nello specifico, l’Ordinanza prevede che le scuole secondarie di secondo grado e le istituzioni formative professionali secondarie di secondo grado assicurino lo svolgimento delle lezioni mediante la didattica a distanza, per l’intero gruppo classe, qualora siano già nelle condizioni di effettuarla.
Pertanto, ciascuna istituzione scolastica secondaria di secondo grado dovrà effettuare ogni opportuna valutazione, nell’esercizio delle proprie prerogative derivanti dall’autonomia scolastica, circa la sussistenza di tali condizioni, anche sulla base dell’esperienza maturata nel precedente anno scolastico da marzo a giugno scorsi.
Inoltre, alle scuole secondarie di secondo grado non ancora organizzate per lo svolgimento della didattica a distanza nelle sue diverse modalità previste dalle linee guida ministeriali, il secondo periodo dell’art. 5, lettera c) dell’Ordinanza raccomanda di realizzare le relative condizioni tecnico-organizzative nel più breve tempo possibile.
La scelta di non individuare un termine temporale o specifiche modalità con cui procedere all’adeguamento delle attività didattiche risponde all’opportunità di non incidere sull’autonomia scolastica, a cui viene rimessa la valutazione della tempistica e delle modalità necessarie all’adeguamento stesso, tenuto conto dell’andamento epidemiologico in corso, come rappresentato nelle premesse dell’ordinanza stessa.
Allo stesso scopo di limitare al minimo il rischio di contagio degli studenti delle istituzioni scolastiche e il congestionamento dei mezzi pubblici, l’ordinanza raccomanda anche lo scaglionamento degli ingressi, per le attività scolastiche in presenza, grazie al sistema locale di coordinamento con gli Uffici di ambito territoriale (UAT), in raccordo con gli Uffici scolastici regionali (USR), in stretto coordinamento con le Agenzie del TPL ed i sindaci degli ambiti di riferimento.
All’autonomia scolastica, viene lasciata inoltre la valutazione di opportunità di svolgere le lezioni in presenza per gli studenti con bisogni educativi speciali (BES), qualora si ritenesse necessario lo svolgimento della didattica in presenza, proprio in ragione della specifica situazione del singolo studente.
Infine, l’Ordinanza garantisce la possibilità di continuare a svolgere in presenza le attività laboratoriali, che invece erano state sospese al pari delle altre attività didattiche nella fase di lockdown nazionale.

Il Ministro della Salute Roberto Speranza e il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana hanno firmato una nuova Ordinanza per stabilire ulteriori misure di prevenzione e gestione dell’emergenza Covid-19.

Su tutto il territorio di Regione Lombardia, dalle ore 23.00 alle ore 5.00 del giorno successivo, sono consentiti soltanto gli spostamenti motivati da esigenze lavorative, situazioni di necessità, situazioni di urgenza o motivi di salute. Per giustificare gli spostamenti sarà necessario esibire una autocertificazione.
È consentito in ogni caso fare rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza.

Il Presidente Attilio Fontana ha inoltre firmato la nuova Ordinanza n. 623, che aggiorna ed integra i contenuti dell’Ordinanza n. 620 del 16 ottobre.

Le disposizioni riportate dall’Ordinanza del Ministro della Salute e dall’Ordinanza regionale n. 623 entrano in vigore a partire dal 22 ottobre e restano valide fino al 13 novembre 2020.

IMPORTANTI MISURE PER LA SCUOLA SECONDARIA

DIDATTICA A DISTANZA

Le scuole secondarie di secondo grado e le istituzioni formative professionali secondarie di secondo grado devono realizzare le proprie attività in modo da assicurare lo svolgimento delle lezioni mediante la didattica a distanza delle lezioni, per l’intero gruppo classe, qualora siano già nelle condizioni di effettuarla e fatti salvi eventuali bisogni educativi speciali. Agli altri istituti è raccomandato di realizzare le condizioni tecnico-organizzative nel più breve tempo possibile, per lo svolgimento della didattica a distanza.

In tali casi, si raccomanda ai dirigenti degli istituti scolastici di organizzare e differenziare gli ingressi a scuola; a tal fine gli Uffici di ambito territoriale (UAT), in raccordo con gli Uffici scolastici regionali (USR), assicurano lo stretto coordinamento con le Agenzie del TPL ed i sindaci degli ambiti di riferimento.

Le attività di laboratorio possono continuare ad essere svolte in presenza.

L’Ordinanza prevede anche che: “Il mancato rispetto delle misure di cui alla presente ordinanza è sanzionato, secondo quanto previsto dall’art. 4 del decreto-legge n. 19/2020.”

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