Normative Lombardia

REGIONE LOMBARDIA: Ordinanza n. 604 del 10 settembre 2020

― 14 Settembre 2020

Il 10 settembre il presidente di Regione Lombardia ha firmato la nuova Ordinanza n. 604, che integra le misure approvate dal DPCM del 7 settembre. Le disposizioni dell’Ordinanza n. 604 sono valide fino a giovedì 15 ottobre.

È confermato l’obbligo di indossare la mascherina a protezione di naso e bocca nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto. Quando ci si trova all’aperto, la mascherina va sempre portata con sé e deve essere indossata se non è possibile mantenere costantemente la distanza di sicurezza di almeno un metro da altre persone che non fanno parte dello stesso gruppo familiare.
Il DPCM del 7 settembre, inoltre, conferma l’obbligo di indossare la mascherina dalle ore 18.00 alle ore 6.00 nei luoghi all’aperto a rischio assembramento.
Il personale che presta servizio nelle attività economiche, produttive e sociali deve sempre indossare la mascherina, a prescindere dal luogo in cui l’attività viene svolta.

Si riporta nel merito delle mascherine una FAQ che precisa il comportamento nelle scuole:

FAQ VALIDE DAL 15 LUGLIO

MASCHERINE IN LUOGHI AL CHIUSO ACCESSIBILI AL PUBBLICO E IN SCUOLE

Quali sono le indicazioni specifiche rispetto all’utilizzo della mascherina nelle scuole e nelle istituzioni formative?
Si ricorda che il punto 1.1 “Nel territorio regionale è fatto obbligo di usare le mascherine a copertura di naso e bocca, nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto” dell’ordinanza n. 604 del 10 settembre 2020 riproduce integralmente per tali tipologie di luoghi quanto previsto a livello nazionale dall’art. 1 del DPCM 7 agosto 2020 (disposizione quest’ultima a sua volta confermativa di quanto già previsto nei precedenti DPCM).

Per quanto riguarda le istituzioni scolastiche e formative, occorre invece fare riferimento alle specifiche Linee Guida nazionali emanate per la scuola, che è un luogo non aperto genericamente al pubblico se non per alcune parti comuni che attualmente restano interdette all’ingresso ai fini di prevenzione.

In particolare, il CTS con verbale n. 104 del 31 agosto 2020, sulla base di quanto previsto dal “Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per l’anno scolastico 2020/2021” adottato lo scorso 26 giugno dal Ministero dell’Istruzione, a seguito della condivisione in Conferenza Unificata, ha stabilito che:

  1. Nell’ambito della scuola primaria, per favorire l’apprendimento e lo sviluppo relazionale, la mascherina può essere rimossa in condizione di staticità (i.e. bambini seduti al banco) con il rispetto della distanza di almeno un metro e l’assenza di situazioni che prevedano la possibilità di aerosolizzazione (es. canto).
  2. Nella scuola secondaria, anche considerando una trasmissibilità analoga a quella degli adulti, la mascherina potrà essere rimossa in condizione di staticità con il rispetto della distanza di almeno un metro, l’assenza di situazioni che prevedano la possibilità di aerosolizzazione (es. canto) e in situazione epidemiologica di bassa circolazione virale come definita dalla autorità sanitaria.

Si invita pertanto a seguire le disposizioni specifiche qui indicate per i comportamenti in ambito scolastico.

Non sono obbligati ad indossare la mascherina i bambini al di sotto dei 6 anni, o i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina e le persone che interagiscono con loro (come previsto dall’art. 1 comma 1 del DPCM del 7 agosto 2020).

Sono confermate le prescrizioni e le raccomandazioni per i datori di lavoro, tra cui gli obblighi di misurare la temperatura di tutti i dipendenti, di comunicare tempestivamente i casi sospetti al medico competente (che effettuerà la segnalazione all’ATS di riferimento) e la raccomandazione di utilizzare l’app “AllertaLom” e compilare il questionario “CercaCovid”. In caso di sintomi, il lavoratore deve darne immediata comunicazione al proprio medico di medicina generale (MMG) e segnalare il mancato accesso al luogo di lavoro.

All’ingresso delle scuole dell’infanzia, così come nelle sedi dei servizi educativi, è fortemente raccomandata la misurazione della temperatura nei confronti dei bambini e dei genitori/adulti che li accompagnano. Nel caso in cui venga rilevata una temperatura superiore ai 37.5 °C al bambino o ai suoi accompagnatori, l’accesso non sarà consentito.

La misurazione della temperatura dei clienti/utenti continua ad essere fortemente raccomandata ed è obbligatoria per i clienti dei locali di ristorazione che consumano al tavolo e per l’accesso ai parchi tematici, faunistici e di divertimento.

Sono inoltre prorogate al 15 ottobre le disposizioni per alcune attività (visita la pagina).

L’Ordinanza n. 604, inoltre, aggiorna le linee guida contenenti gli indirizzi operativi validi per i singoli settori di attività.  A questa pagina è possibile consultare le linee di indirizzo.

Per gli aspetti non diversamente disciplinati dall’Ordinanza n. 604, rimane valido quanto previsto dalle misure adottate con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 agosto 2020, che conferma fino al 7 ottobre le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della salute del 12 agosto 2020 e del 16 agosto 2020.

Nella pagina dedicata sono precisate anche altre FAQ.

 

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