REGIONE SARDEGNA: Calendario scolastico 2020/2021

― 6 Agosto 2020

Inizierà il 22 Settembre prossimo l’anno scolastico 2020/2021 per tutte le scuole di ogni ordine e grado della Sardegna. Lo ha stabilito la Giunta Regionale su indicazione dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Andrea Biancareddu. Le lezioni termineranno il 12 giugno per tutti gli ordini e gradi d’istruzione, mentre la fine delle lezioni per le scuole dell’infanzia è prevista per il 30 giugno. E’ stato stabilito inoltre che le singole istituzioni scolastiche, comprese le scuole dell’infanzia, per motivate esigenze e previo accordo con gli enti territoriali competenti ad assicurare i servizi per il diritto allo studio, possono deliberare l’anticipazione della data di inizio delle lezioni.

“La proposta di differire l’inizio dell’anno scolastico di una settimana – ha specificato l’assessore Biancareddu – nasce principalmente da tre considerazioni. Da un lato l’esigenza di offrire una settimana in più alle fondamentali attività di recupero dei contenuti che saranno svolte a partire dal 1° settembre. Dall’altro, l’opportunità di allungare di una settimana la stagione turistica, iniziata in ritardo e fortemente penalizzata. Infine l’esigenza che tutti i soggetti competenti possano disporre di una settimana in più per poter organizzare la riapertura delle scuole a seguito della emergenza COVID-19.”

“Si deve inoltre tenere conto del fatto che nei giorni 20 e 21 settembre – ha detto ancora l’esponente della Giunta Solinas – si svolgerà il Referendum relativo all’approvazione della Legge Costituzionale popolare confermativo recante sulla riduzione del numero dei parlamentari e l’elezione suppletiva nel Collegio senatoriale di Sassari. Pertanto era più che mai opportuno spostare l’inizio delle lezioni direttamente al 22 settembre. Sono previsti 203 giorni di lezione che si riducono a 201 per via dei due giorni a disposizione delle singole istituzioni scolastiche.”

Le istituzioni scolastiche, nel rispetto del monte ore annuale previsto per le singole discipline e attività obbligatorie, possono disporre gli eventuali ed opportuni adattamenti del calendario scolastico d’istituto – debitamente motivati e deliberati dall’istituto scolastico o formativo e comunicati altresì tempestivamente alle famiglie. Qualora l’adattamento del calendario comporti sospensione delle lezioni, nel limite massimo di tre giorni annuali, è necessario un preventivo accordo con gli enti territoriali competenti ad assicurare i servizi per il diritto allo studio. Il decreto-legge 8 aprile 2020, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato, convertito, con modificazioni, con la legge 6 giugno 2020, prevede i criteri generali dell’eventuale integrazione e recupero degli apprendimenti relativi all’anno scolastico 2019/2020 nel corso dell’anno scolastico successivo, a decorrere dal 1° settembre 2020, quale attività didattica ordinaria. Le strategie e le modalità di attuazione delle predette attività sono definite, programmate e organizzate dagli organi collegiali delle istituzioni scolastiche.

Il Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione relative alle scuole di ogni ordine e grado, prevede che la Regione determini la data di inizio delle lezioni e il calendario relativo al loro svolgimento.

Il calendario scolastico rappresenta uno strumento di programmazione scolastica territoriale con ripercussioni sull’organizzazione dei servizi connessi alle attività didattiche e consente alle autonomie scolastiche la definizione degli adattamenti più opportuni alle esigenze del piano dell’offerta formativa e ad eventuali imprevedibili necessità di sospensione delle lezioni.

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