USR LAZIO: Indicazioni operative per l’a.s. 2020-2021 – Alunni con cittadinanza non italiana e formazione delle sezioni e/o classi

― 23 Luglio 2020

In riferimento alla Circolare Ministeriale 8 gennaio 2010, n. 2 “Indicazioni e raccomandazioni per l’integrazione di alunni con cittadinanza non italiana” l’Usr Lazio in una nota indirizzata anche alle scuole paritarie precisa che:
a) Le iscrizioni possono essere richieste dagli alunni con cittadinanza non italiana in qualsiasi momento dell’anno scolastico (D.P.R. n. 394/99, art. 45; C.M. del 23 marzo 2000, n. 87; C.M. del 5 gennaio 2001, n. 3; C.M. del 28 marzo 2002, n. 87; C.M. del 23 dicembre 2005, n. 93).
b) Gli alunni privi di documentazione anagrafica o in posizione di irregolarità, vengono iscritti con riserva in attesa della regolarizzazione. L’iscrizione con riserva non pregiudica il conseguimento dei titoli conclusivi dei corsi di studio delle scuole di ogni ordine e grado. (art. 45 del D.P.R. n. 394/99). L’iscrizione scolastica con riserva non costituisce un requisito per la regolarizzazione della presenza sul territorio italiano, né per il minore, né per i genitori.
c) E’ necessario, sin dall’iscrizione, una chiara ricognizione del pregresso scolastico dell’alunno per interventi specifici e la stretta collaborazione della famiglia per la definizione del suo percorso formativo.
d) E’ consentito effettuare la domanda di iscrizione on line per gli alunni/studenti con cittadinanza non italiana sprovvisti di codice fiscale. Una funzione di sistema, infatti, consente la creazione di un “codice provvisorio” che, appena possibile, l’istituzione scolastica sostituisce sul portale SIDI con il codice fiscale definitivo.
e) Gli studenti stranieri che intendono proseguire gli studi presso istituzioni scolastiche italiane, e che siano ancora in età, secondo l’ordinamento scolastico italiano, di obbligo scolastico, vengono iscritti alla classe corrispondente all’età anagrafica, salvo che il collegio docenti deliberi diversamente tenendo conto 1. dell’ordinamento degli studi del Paese di provenienza dell’alunno, che può determinare l’iscrizione ad una classe immediatamente inferiore o superiore rispetto a quella corrispondente all’età anagrafica; 2. dell’accertamento di competenze, abilità e livelli di preparazione dell’alunno; 3. del corso di studi eventualmente seguito dall’alunno nel Paese di provenienza; 4. del titolo di studio eventualmente posseduto dall’alunno.
f) Il numero degli alunni con cittadinanza non italiana presenti in ciascuna classe non potrà superare di norma il 30% del totale degli iscritti, quale esito di una equilibrata distribuzione degli allievi con cittadinanza non italiana tra istituti che insistono sullo stesso territorio. Le scuole provvederanno a trasmettere l’istanza di deroga alla soglia del 30% motivata per le sezioni/classi dell’a.s. 2020/201 al competente Ufficio di ambito territoriale entro il 21 agosto 2020. Detti Uffici valuteranno le richieste di deroga delle scuole e concederanno, ove sussistano le condizioni prescritte, le deroghe stesse o motiveranno l’eventuale diniego, dandone, successivamente, informazione alla scrivente Direzione generale.

Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione, per personalizzare contenuti, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Dovrai accettare l’uso dei nostri cookie per continuare a utilizzare il nostro sito web. Leggi l’informativa privacy e la cookie policy.