Normative Nazionali

USR SICILIA: FAQ piano vaccinale (utile per tutti)

― 6 Aprile 2021

L’USR Sicilia ha pubblicato alcune FAQ relative al piano vaccinale del personale scolastico, aggiornate al 2 aprile 2021.

I riferimenti normativi sono il Rapporto ISS Covid 19 n. 4/2021, le FAQ del Ministero dell’istruzione, le FAQ del Garante della Privacy.

Con riferimento al piano vaccinale in corso per il personale scolastico come deve avvenire il trattamento dei dati personali degli interessati da parte del datore di lavoro?

Il Garante della Privacy chiarisce che “Il datore di lavoro non può chiedere ai propri dipendenti di fornire informazioni sul proprio stato vaccinale o copia di documenti che comprovino l‘avvenuta vaccinazione anti Covid-19. Ciò non è consentito dalle disposizioni dell’emergenza e dalla disciplina in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”.

Sul punto il Ministero dell’istruzione ha precisato che il dirigente scolastico, in qualità di datore di lavoro, ai fini della giustificazione dell’assenza dal servizio, è legittimato all’acquisizione del documento che attesta la sottoposizione a una prestazione sanitaria specialistica, che il dipendente, in base alla legge e nei casi previsti dalla contrattazione collettiva di settore, è tenuto a produrre, ma il documento “non deve recare informazioni sulla tipologia della prestazione specialistica effettuata dal dipendente”.

La giustificazione dell’assenza per malattia è quindi necessaria ma il datore di lavoro non è in alcun modo tenuto a conoscerne il contenuto né a chiedere la documentazione che certifichi l’avvenuta vaccinazione. Ulteriori informazioni sono disponibili:

nelle FAQ del Garante della Privacy
nelle FAQ del Ministero dell’Istruzione

80. La circolazione delle varianti richiede una modifica delle misure di prevenzione in ambito comunitario?

No, non è indicato modificare le misure di prevenzione e protezione basate sul distanziamento fisico, sull’uso delle mascherine e sull’igiene delle mani. Al contrario poiché il rischio di trasmissione associato all’introduzione e alla diffusione nella comunità delle varianti di SARS-CoV-2 è stato valutato come alto è necessaria un’applicazione più rigorosa delle misure per ridurre la diffusione dell’infezione. (“Rapporto ISS COVID-19 n. 4/2021”)

81. I lavoratori vaccinati devono mantenere l’uso dei DPI e dei dispositivi medici, l’igiene delle mani, il distanziamento fisico e le altre precauzioni sul luogo di lavoro?

Ogni lavoratore anche se ha completato il ciclo vaccinale per proteggere sé stesso, i colleghi, nonché i contatti in ambito familiare e comunitario, dovrà continuare a mantenere le stesse misure di prevenzione, protezione e precauzione valide per i soggetti non vaccinati, in particolare osservare il distanziamento fisico (laddove possibile), indossare i DPI, igienizzarsi o lavarsi le mani secondo le consolidate procedure e aderire a eventuali programmi di screening dell’infezione. (“Rapporto ISS COVID-19 n. 4/2021”)

82. Se una persona vaccinata con una o due dosi viene identificata come contatto stretto di un caso positivo, bisogna adottare le misure previste per i contatti stretti?

Sì. Indipendentemente dalla vaccinazione le persone individuate dalle autorità sanitarie come contatti stretti di un caso COVID-19 dovranno adottare le disposizioni prescritte dalle competenti autorità. (“Rapporto ISS COVID-19 n. 4/2021”)

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