Normative altre regioni

USR VENETO: FAQ in costante aggiornamento (ultimo 27 maggio 2022)

― 27 Maggio 2022

SITO USR Faq in aggiornamento

Aggiornamento Faq (27 maggio) 

n. 20 Didattica integrata digitale per studenti in isolamento (AGGIORNAMENTO ALLA FAQ N.17)

E’ possibile garantire la DID ad uno studente acquisendo la richiesta della famiglia e il certificato di isolamento (con esito positivo del test) rilasciato dal PLS/MMG curante?

La Legge n. 52 del 19 maggio 2022 di conversione del DL n. 24/2022 abroga, all’interno dell’art. 9, c. 4 del citato decreto, il periodo: «accompagnata da specifica certificazione medica attestante le condizioni di salute dell’alunno medesimo e la piena compatibilità delle stesse con la partecipazione alla didattica digitale integrata». Decade pertanto, dal punto di vista normativo, la richiesta di un certificato medico che attesti la compatibilità delle condizioni di salute dell’alunno in isolamento, opportunamente documentato, con la sua partecipazione alla DID; permane invece la possibilità di seguire l’attività scolastica in tale modalità su richiesta della famiglia o dello studente interessato, se maggiorenne.

Aggiornamento Faq (5 maggio) 

n. 19 Attività didattiche a contatto con gli alunni per il personale docente precedentemente sospeso. 
Il personale scolastico precedentemente sospeso e che ha contratto il Covid 19 può svolgere, ai sensi del DL n. 24/2022, le normali attività a contatto con gli alunni?
La FAQ ministeriale n. 2 della Sezione 2 – Gestione del green pass evidenzia come le misure di cautela sanitaria connesse all’infezione da SARS-CoV-2 impongano, al soggetto interessato, il differimento della vaccinazione; tale misura, opportunamente documentata, non comporta l’utilizzo in attività di supporto ai sensi della normativa vigente.
L’art. 8, c. 4 del DL n. 24/2022, infatti, recita “In caso di mancata presentazione della documentazione di cui al secondo e terzo periodo i soggetti di cui al comma 2 accertano l’inosservanza dell’obbligo vaccinale e ne danno immediata comunicazione scritta all’interessato. L’atto di accertamento dell’inadempimento impone al dirigente scolastico di utilizzare il docente inadempiente in attività di supporto alla istituzione scolastica”.
Alla luce di tale considerazione, i docenti non vaccinati e guariti dall’infezione da SARS-CoV-2 potranno svolgere attività didattiche a contatto con gli alunni esibendo il certificato di differimento vaccinale rilasciato dal proprio MMG curante oppure idonea documentazione attestante l’avvenuta guarigione e tale da permettere al Dirigente scolastico di verificare le tempistiche per assolvere all’obbligo, vigente fino al 15 giugno p.v.
In tal modo risulterebbe verificabile l’esistenza di una eventuale valida giustificazione, in presenza di “esito negativo” nella specifica sezione inerente allo stato vaccinale della piattaforma SIDI.

Aggiornamento Faq (21 aprile) 

n. 18 – Attività didattiche a contatto con gli alunni per il personale docente precedentemente sospeso
Il personale scolastico precedentemente sospeso e che ha contratto il Covid 19 può svolgere, ai sensi del DL n. 24/2022, le normali attività a contatto con gli alunni?
Ai sensi del DL n. 24 del 24/03/2022, i docenti non vaccinati rientrano a scuola, dal 1° aprile, esibendo certificazione verde attestante esito negativo di test antigenico o molecolare.
Poiché, ai sensi dell’art. 8, c. 4 del DL n. 24, “la vaccinazione costituisce requisito essenziale per lo svolgimento delle attività didattiche a contatto con gli alunni da parte dei soggetti obbligati”, essi sono utilizzati in attività di supporto all’istituzione scolastica già al momento del rientro a scuola, potendo svolgere le mansioni che implichino il contatto con la classe solo in presenza di documentazione attestante l’assolvimento dell’obbligo vaccinale predisposto dalla normativa vigente.
È ragionevole ritenere che tale situazione si verifichi anche per i docenti non vaccinati e guariti dall’infezione da SARS-CoV-2; per poter svolgere attività didattiche a contatto con gli alunni, pertanto, essi dovranno adempiere all’obbligo vaccinale entro i termini di validità della certificazione verde (da guarigione) in loro possesso.

Aggiornamento Faq (8 aprile) 

n. 17 – Didattica integrata digitale per studenti in isolamento
È possibile garantire la DID ad uno studente acquisendo la richiesta della famiglia e il certificato di isolamento (con esito positivo del test) rilasciato dal PLS/MMG curante?
L’art. 9, c. 4 del DL n. 24/2022 prevede che gli alunni in isolamento possano seguire l’attività scolastica nella modalità della didattica digitale integrata su richiesta della famiglia o dello studente, se maggiorenne, accompagnata da specifica certificazione medica attestante le condizioni di salute dell’alunno medesimo e la piena compatibilità delle stesse con la partecipazione alla didattica digitale integrata.
Ciò implica, in particolare, che la presenza di una certificazione medica attestante la sola positività del soggetto interessato, con conseguente predisposizione dell’isolamento, non sia sufficiente per l’accesso alla DID.
Come noto, le associazioni rappresentative dei pediatri stanno chiedendo la modifica di tale disposizione in sede di conversione in legge del DL, lamentando che la certificazione richiesta esorbita dalle loro competenze. Inoltre, molti pediatri non intendono rilasciare la suddetta certificazione.
Una possibile soluzione alla mancata acquisizione di un siffatto certificato da parte delle scuole potrebbe consistere nel richiedere alle famiglie di specificare, all’interno della domanda presentata al Dirigente scolastico, che, sentito il parere del PLS/MMG curante, le condizioni fisiche del/della proprio/a figlio/a sono compatibili con la partecipazione alle attività didattiche in modalità online.
Si ritiene che tale soluzione, seppure non pienamente aderente al testo di legge, possa essere suggerita al fine di garantire il diritto all’istruzione degli studenti in isolamento, bene superiore che altrimenti verrebbe irrimediabilmente leso.

Aggiornamento Faq (1 aprile) 

n. 16 – Mancato possesso della certificazione verde base
Cosa accade dal 1° aprile al personale scolastico nel caso in cui sia privo o non voglia esibire la certificazione verde base, ovvero al rifiuto di eseguire test diagnostico antigenico o molecolare per accedere alle strutture scolastiche?

L’art. 9-quinquies, c. 6 del DL n. 52/2021, come modificato dall’art. 6, c. 6 del DL n. 24/2022, stabilisce che il personale della pubblica amministrazione, nel caso in cui comunichi di non essere in possesso della certificazione verde COVID-19 o qualora risulti privo della predetta certificazione al momento dell’accesso al luogo di lavoro, al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori nel luogo di lavoro, è considerato assente ingiustificato fino alla presentazione della predetta certificazione e, comunque, non oltre il 30 aprile 2022, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per i giorni di assenza ingiustificata non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominati.

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