Normative Lombardia

USRL: Nota del Direttore Celada del 29 gennaio 2021

― 31 Gennaio 2021

Ai Dirigenti Scolastici  degli Istituti secondari di II grado statali della Lombardia
Ai Coordinatori Didattici  degli Istituti secondari di II grado paritari della Lombardia
e p.c.
a tutti i Dirigenti degli AT della Lombardia

Oggetto: ripresa delle attività didattiche in presenza
A seguito dell’Ordinanza del Ministro della Salute del 23 gennaio u.s., con la quale la Lombardia è
stata riclassificata in zona c.d. arancione, è divenuto operativo il combinato disposto delle norme che prevedono la ripresa delle attività didattiche in presenza al 50% dal 25 gennaio 2021.
A tal proposito si ritiene opportuno sottolineare che l’importanza della ripresa del servizio di istruzione richiede non una osservanza meramente formale delle determinazioni contenute nei documenti operativi per il coordinamento degli orari delle attività e del servizio di trasporto pubblico locale, quanto piuttosto un deciso e coordinato sforzo organizzativo di tutte le Istituzioni scolastiche, in particolare di quelle secondarie di secondo grado, al fine di rendere efficaci i piani operativi elaborati sotto il coordinamento di ciascun Ufficio Territoriale del Governo, alla cui redazione i dirigenti scolastici hanno concretamente, seppur in modo diversificato nei territori, contribuito; da ciò discende che l’autonoma declinazione organizzativa di ciascuna singola Istituzione scolastica deve permettere di conciliare il diritto all’istruzione degli studenti di ogni istituto, nella dimensione della microcomunità, con il diritto alla salute di tutta la collettività, intesa come macrocomunità.
Il rispetto del principio della tutela dei due diritti fondamentali alla salute e all’istruzione trova
traduzione operativa nell’erogazione di un servizio scolastico osservante delle disposizioni normative e coerente con i piani operativi condivisi, nell’adozione di ingressi scaglionati secondo la programmazione di livello territoriale, in una ripresa delle lezioni in presenza il più possibile rapida, il cui eventuale differimento deve necessariamente essere limitato al tempo strettamente necessario, motivato da vincoli oggettivi e comunicato tempestivamente alla scrivente Direzione Generale e alla Prefettura competente per territorio.
All’autonomia delle singole istituzioni scolastiche è piuttosto affidata, in modo esclusivo, la
progettazione didattica di un nuovo tempo scuola, in grado di conciliare la realizzazione di percorsi di apprendimento del singolo discente con la sicurezza di tutta la comunità.
Si richiama, pertanto, al dovuto rispetto della normativa, ma soprattutto al dovere di un efficace sforzo coordinato di tutto il sistema scuola, finalizzato al ripristino del diritto all’istruzione.
IL DIRETTORE GENERALE
Augusta CELADA

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