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CONFERENZA DELLE REGIONI: Pandemia. Definizione di caso Covid va cambiata

― 14 Gennaio 2022

Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Newsletter n. 4213, Regioni.it, 13.01.22

Con la Newsletter n. 4213 del 13 gennaio 2022, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome divulga le dichiarazioni di alcuni Presidenti di Regione in merito al tema in oggetto.

Alla luce delle nuove Linee guida dell’Ecdc, il Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie, che definiscono caso solo chi, oltre ad un tampone molecolare o antigenico positivo, presenti anche sintomi influenzali o malattia respiratoria, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia chiede un cambiamento della definizione di “caso Covid”.

L’Assessore alla Sanità della Regione Lazio,  Alessio D’Amato, propone una sburocratizzazione delle procedure per i vaccinati, in linea con il modello statunitense del Centers for disease control and revention ( Cdc), ovvero “dopo 5 giorni di quarantena il positivo senza sintomi deve essere libero di uscire di casa, anche senza tampone e certificato di guarigione. Il suo greenpass non deve essere mai disattivato. Così sarebbe tutto molto più  semplice“. In questa maniera, quanti hanno ricevuto la somministrazione della dose Booster eviterebbero di intasare le strutture sanitarie per i tamponi di controllo.

Il Presidente della Toscana, Eugenio Giani, dichiara che quanti “sono asintomatici, e che sono destinati come abbiamo visto negli ultimi 20-25 giorni ad avere leggerissimi sintomi o a non avere sintomi, sono convinto che debbano viverla come un’influenza“.

L’articolo riferisce anche che i “dati di Agenas, l’Agenzia per i servizi sanitari regionali, mostrano occupazioni in terapia intensiva stabili nel Paese, in calo in 8 Regioni. Stabili anche le occupazioni in area non critica, crescono in 9 Regioni, la Sicilia è al 33%”.

Infine, il Presidente dell’Emilia Romagna, Bonaccini, chiede maggiori risorse, poiché, a fronte della richiesta di 1,2 miliardi per le spese sanitarie, sono stati concessi solo 600 milioni.

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