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CONSIGLIO DEI MINISTRI: Comunicato stampa n. 47

― 19 Novembre 2021

Consiglio dei Ministri, Comunicati, governo.it, 18.11.21

Giovedì 18 novembre, alle ore 11.55, si è riunito il Consiglio dei Ministri. Con Comunicato Stampa n. 47pubblicato nella medesima giornata, rende noto che, su proposta del Ministro per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando e del Ministro dell’economia e delle finanze Daniele Franco, ha approvato il decreto legislativo che istituisce l’assegno unico e universale.

Il Decreto istituisce un beneficio economico mensile ai nuclei familiari sulla base della condizione economica rilevata dall’ISEE.

L’assegno è riconosciuto ai nuclei familiari per ogni figlio minorenne a carico e decorre dal settimo mese di gravidanza. È inoltre riconosciuto a ciascun figlio maggiorenne a carico, fino al compimento dei 21 anni di età, in presenza di particolari condizioni.

Un articolo di Nicola Pini, pubblicato sul quotidianoAvvenire” il 18 novembre, approfondisce i contenuti del Decreto.

Le famiglie con un indicatore Isee entro i 15mila euro riceveranno un contributo economico di 175 euro a figlio, ma le famiglie numerose avranno una maggiorazione di 85 euro a partire dal terzo figlio e un forfait aggiuntivo di 100 euro con quattro o più minori: in questo modo, si possono ricevere fino a 970 euro mensili. Sono previsti ulteriori 30 euro al mese per ciascun figlio se entrambi i genitori lavorano: si arriverebbe, così, a 1.090 euro. 20 euro al mese in più per figlio saranno destinati alle mamme “under 21”, indipendentemente dal reddito.

Il sostegno economico scende in progressione fino ai 50 euro a figlio per coloro che hanno un indicatore Isee da 40mila euro in su. In questo caso, non è prevista né la maggiorazione per entrambi i genitori lavoratori, né il contributo aggiuntivo da 100 euro dal terzo figlio. Sono stati previsti sostegni intermedi decrescenti per le famiglie con redditi superiori ai 15 e inferiori ai 40mila euro. La domanda per l’assegno dovrà essere presentata all’Inps dal 1 gennaio per ottenere un erogazione del contributo nel periodo da marzo a febbraio dell’anno successivo. Quanti non presentano la certificazione Isee avrà diritto alla quota minima.

Dopo i 18 anni, il contributo scende a 85 Euro, ma è previsto comunque un supporto fino ai 21 anni, nel caso in cui il figlio maggiorenne a carico:

  • frequenti un corso di formazione scolastica o professionale;
  • frequenti un corso di laurea;
  • stia seguendo un tirocinio;
  • abbia un’attività lavorativa con un reddito complessivo inferiore a 8.000 euro;
  • sia registrato come disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego;
  • svolga il servizio civile universale.

Per approfondire:

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