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CONSIGLIO DEI MINISTRI: Disposizioni e delega al Governo in materia di intelligenza artificiale (disegno di legge)

― 24 Aprile 2024

Con il Comunicato Stampa del Consiglio dei Ministri n. 78la Presidenza del Consiglio rende noto che l’Assemblea in parola si è riunita nella giornata di martedì 23 aprile 2024, alle ore 17.47, a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.

Tra i vari provvedimenti discussi, il Consiglio ha approvato, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro della giustizia Carlo Nordio, “con la previsione della richiesta alle Camere di sollecita calendarizzazione”, un disegno di legge per l’introduzione di disposizioni e la delega al Governo in materia di intelligenza artificiale.

Tale Disegno riguarda misure che definiscono 5 ambiti:

  • la strategia nazionale,
  • le autorità nazionali,
  • le azioni di promozione,
  • la tutela del diritto di autore,
  • le sanzioni penali.

Fra le Misure del DDL ve ne sono anche alcune destinate al Sostegno ai Giovani.  Una di queste prevede che, nel piano didattico personalizzato (PDP) delle scuole secondarie di secondo grado per gli studenti ad alto potenziale cognitivo, possano essere introdotte delle attività finalizzate all’acquisizione di ulteriori competenze attraverso esperienze di apprendimento presso le istituzioni della formazione superiore.

Nelle Disposizioni di Settore, in particolare, in relazione al Lavoro il DDL prevede che l’intelligenza artificiale possa essere impiegata per migliorare le condizioni di lavoro, tutelare l’integrità psico-fisica dei lavoratori, accrescere la qualità delle prestazioni lavorative e la produttività, garantendo, però, il principio di equità e non discriminazione, ovvero il suo utilizzo non può in nessun caso essere discriminatorio. Per quanto attiene al lavoro intellettuale, si stabilisce he il pensiero critico umano debba sempre risultare prevalente rispetto all’uso degli strumenti di intelligenza artificiale, i quali possono fungere unicamente da supporto all’attività professionale. In ogni caso, le informazioni derivanti dall’uso di tali strumenti dovrà essere sempre comunicato all’utente che si avvale del professionista. E’ istituito inoltre un Osservatorio sull’adozione di sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro

Per un approfondimento degli altri contenuti del DDL, si rimanda alla lettura del Comunicato di cui sopra

SI ATTENDE ORA L’AVVIO E LA CONCLUSIONE DELL’ITER PARLAMENTARE.

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