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CONSIGLIO DEI MINISTRI: Misure per l’istruzione nel DDL recante “Disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese”

― 27 Marzo 2024

La Presidenza del Consiglio ha pubblicato il Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 75 del 26.03.24, con il quale rende noto che, nella medesima giornata, alle ore 17.55, a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni, Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, si è riunito l’Organo dello Stato.

Tra i vari Provvedimenti esaminati e discussi, è stato approvato anche un DDL recante “Disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese“.

Nella Proposta di Legge che dovrà essere approvata dalle due Camere, una sezione è dedicata all’Istruzione. Riportiamo per intero quanto indicato dal Comunicato su questa materia:

Si interviene in materia di parità scolastica, per una maggiore efficienza nei pagamenti dei contributi alle scuole paritarie, con un meccanismo di verifica ex post della regolarità contributiva e fiscale. Si autorizzano le scuole paritarie ad attivare soltanto una classe terminale collaterale. Inoltre, si prevede che l’alunno o lo studente possa sostenere, nello stesso anno scolastico, gli esami di idoneità al massimo per i due anni di corso successivi a quello per il quale ha conseguito l’ammissione per effetto di scrutinio finale, con una commissione di esame presieduta da un soggetto esterno all’istituzione scolastica. Si introduce l’obbligo di utilizzo, da parte delle scuole, della pagella elettronica, del registro on line e del protocollo informatico e si semplificano le procedure di iscrizione degli alunni e degli studenti alle scuole statali del primo e del secondo ciclo di istruzione, che si attiveranno attraverso la nuova piattaforma unica “Famiglie e studenti”.

Si introducono disposizioni per chiarire le caratteristiche distintive del servizio educativo per l’infanzia, introducendo vincoli di coerenza per i progetti educativi (in termini di spazi, tempi e organizzazione del servizio) e requisiti di professionalità del personale e si prevede che il Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione, che attualmente finanzia quota parte delle spese di gestione dei servizi educativi per l’infanzia e delle scuole dell’infanzia, d’ora in poi finanzi esclusivamente servizi educativi per l’infanzia accreditati, oltre alle scuole dell’infanzia, anche al fine di ridurre la partecipazione economica delle famiglie.

Viene introdotto anche un Provvedimento a garanzia della continuità didattica agli alunni con disabilità frequentanti le scuole statali (relativa agli organici):

Per garantire la continuità dei docenti a tempo determinato su posto di sostegno, si prevede che in occasione del conferimento delle supplenze annuali o temporanee il docente di sostegno possa essere confermato sul medesimo posto di sostegno assegnatogli nel precedente anno scolastico con precedenza rispetto ad altri docenti a tempo determinato, fermi restando i diritti di questi ultimi per il predetto posto.

Il DDL, in quanto tale, dovrà essere esaminato, discusso ed, eventualmente, modificato dalle due Camere, prima di essere approvato.

Il MIM ha pubblicato, a sua volta, un ulteriore Comunicato (Ddl Semplificazione: stop ai diplomifici, maggiore continuità didattica sul Sostegno. Valditara: “La nostra priorità è rimettere lo studente al centro”), nella medesima giornata, che si focalizza sui Provvedimenti di cui sopra

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