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CONSIGLIO DEI MINISTRI: Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina

― 3 Maggio 2022

Con un Comunicato Stampa del 02 maggio 2022, la Presidenza del Consiglio dei Ministri rende noto che, su proposta del Presidente Mario Draghi e dei Ministri dell’economia e delle finanze Daniele Franco, della transizione ecologica Roberto Cingolani, dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini, del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando, il Consiglio si è riunito nella medesima data, alle 18.30.

Nel corso della riunione, è stato licenziato un Decreto Legge per l’introduzione delle Misure in oggetto. Il Provvedimento si è concentrato su 4 ambiti:

  1. Energia: riduzione del costo, semplificazione dei procedimenti autorizzatori per realizzare nuovi impianti e potenziamento della produzione energetica nazionale;
  2. Imprese: supporto alle imprese colpite dalla crisi ucraina attraverso la disponibilità di liquidità, misure per affrontare il rincaro delle materie prime e dei materiali da costruzione, iniziative per assicurare produttività e attrazione degli investimenti;
  3. lavoro: misure per lavoratori e pensionati contro l’inflazione, nonché per il personale, il trasporto pubblico locale, le locazioni, i servizi digitali;
  4. enti territoriali: misure per sostenere Regioni, province e comuni e potenziare gli investimenti;
  5. accoglienza e supporto economico alle persone in fuga e accolte in Italia, nonché provvedimenti a supporto del Governo ucraino.

Per quanto attiene alla materia energetica, il Bonus Sociale energia elettrica e gas è esteso anche al terzo trimestre dell’anno 2022 e sarà attuato dall’ARERA, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente.

Il Comunicato precisa, inoltre, che sono rafforzati i Crediti d’imposta per le imprese in materia di energia elettrica e gas. Nella fattispecie:

  • “credito d’imposta riconosciuto per il secondo trimestre 2022 alle imprese diverse da quelle a forte consumo di gas naturale per l’acquisto di gas naturale (decreto-legge n. 21/2022): dal 20 al 25%;
  • credito d’imposta riconosciuto per il secondo trimestre 2022 alle imprese a forte consumo di gas naturale (decreti-legge nn. 4 e 17/2022): dal 20 al 25%;
  • credito d’imposta riconosciuto per il secondo trimestre 2022 alle imprese dotate di contatori di potenza disponibile pari a superiore a 16,5 kW, diverse da quelle a forte consumo di energia elettrica (decreto-legge n. 21/2022): dal 12 al 15%.
  • credito di imposta riconosciuto per il primo trimestre 2022 alle imprese a forte consumo di gas naturale: 10%”.

In materia energetica, il Decreto introduce anche:

  • Credito d’imposta per gli autotrasportatori;
  • Realizzazione di nuova capacità di rigassificazione, al fine di potenziare la sicurezza energetica nazionale;
  • Per la produzione di energia e semplificazioni “si individuano ulteriori aree idonee ai fini dell’installazione degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e vengono ulteriormente semplificati i procedimenti relativi alla realizzazione degli impianti”;
  • Misure per la gestione dei rifiuti di Roma Capitale.

Per quanto attiene, invece, al Credito di imposta in materia di bonus edilizi, il comunicato afferma che “la detrazione del 110% spetta anche, in relazione agli interventi su unità immobiliari effettuati da persone fisiche (edifici unifamiliari), per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022, a condizione che alla data del 30 settembre 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 30% dell’intervento complessivo

Il Provvedimento introduce altresì misure per quelle imprese che sono state danneggiate dalla crisi ucraina, istituendo sia garanzie per tramite della SACE S.p.A. nei confronti degli istituti di credito, sia un fondo apposito per il sostegno alle aziende.

Vengono rafforzati, inoltre, crediti d’imposta: 

  • “per investimenti in beni immateriali 4.0: l’aliquota del credito d’imposta previsto dalla legge n. 178/2020 è aumentata, sino 31 dicembre 2022 o 30 giugno 2023 se è stato effettuato un pagamento in acconto pari almeno al 20% del valore dei beni, dal 20 al 50%;
  • per formazione 4.0: le aliquote del credito d’imposta previsto dalla legge n. 160/2019 per le spese di formazione del personale dipendente finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze tecnologiche sono aumentate dal 50 al 70% (per le piccole imprese) e dal 40 al 50% (per le medie imprese);
  • per il cinema: è potenziato il TAX credit sale cinematografiche: si modifica la misura del credito d’imposta e il suo ambito oggettivo di applicazione, sostituendo il vigente tetto massimo del 20% degli introiti derivanti dalla programmazione di opere audiovisive con il tetto massimo del 40% dei costi di funzionamento delle sale cinematografiche”.

Per approfondire le altre materie del provvedimento, non collegate al mondo della scuola, si rimanda alla lettura del Comunicato.

Nella medesima giornata, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato anche il Comunicato del Consiglio dei Ministri n.74, attraverso il quale ha reso noto che il Consiglio si è riunito alle ore 12.35, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro dell’economia e delle finanze Daniele Franco, approvando un Decreto-Legge che introduce misure urgenti in materia di accise e IVA sui carburanti.

Nella fattispecie, a decorrere dal 3 maggio 2022 e fino all’8 luglio 2022, le aliquote di accisa sono rideterminate come segue:

  • benzina: 478,40 euro per mille litri; 
  • oli da gas o gasolio usato come carburante: 367,40 euro per mille litri; 
  • gas di petrolio liquefatti (GPL) usati come carburanti: 182,61 euro per mille chilogrammi; 
  • gas naturale usato per autotrazione: zero euro per metro cubo; 

Inoltre, per lo stesso periodo, l’aliquota IVA applicata al gas naturale usato per autotrazione è stabilita nella misura del 5 per cento“.

A Conclusione dei lavori, il Presidente Mario Draghi insieme ai Ministri dell’Economia Franco, della Transizione ecologica Cingolani, del Lavoro Orlando, dello Sviluppo economico Giorgetti, delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Giovannini ha tenuto una Conferenza Stampa, di cui la Presidenza del Consiglio ha reso disponibile il Video.

Nel corso del suo intervento introduttivo, il Presidente del Consiglio ha spiegato le ragioni che hanno condotto a varare le misure di cui sopra, riassumendone in breve i contenuti.

Per approfondire:

 

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