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MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA: Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale

― 7 Settembre 2022

Ministero della Transizione Ecologica, Notizie, mite.gov.it, 06.09.22

Con una Notizia del 6 settembre 2022, il MITE rende noto di aver approntato il Piano in Oggetto, allo scopo di ridimensionare drasticamente la dipendenza dal gas russo e comunque di ridurre l’uso del gas in generale, a partire dalla metà del 2024.

Tuttavia, al fine di ridimensionare già nell’immediato il consumo di gas naturale ed evitare il più possibile uno svuotamento degli stoccaggi nazionali, si sottolinea l’opportunità di attuare un Piano nazionale di contenimento, in linea con le indicazioni della Commissione europea, così come recentemente definite nel Regolamento (UE) 2022/1369 del 5 agosto 2022.

Come si legge nel Documento, tale Regolamento distingue fra misure volontarie e misure obbligatorie, da attivare, queste ultime, in caso di “Allerta UE” sul fronte energetico:

“Le misure volontarie di riduzione della domanda che gli Stati membri sono chiamati ad adottare fra il 1° agosto 2022 e il 31 marzo 2023, devono tendere a ridurre i consumi nazionali di gas di almeno il 15% rispetto alla media dello stesso periodo di 8 mesi nei cinque anni precedenti.

Le misure obbligatorie di riduzione della domanda, da preparare in anticipo e da mettere in funzione all’attivazione dello stato di ‘Allerta UE’, dovranno invece mantenere un tetto ai consumi di ciascuno Stato membro, dal momento in cui viene dichiarato e per tutto il periodo in cui dura lo stato di “Allerta UE”, inferiore del 15% rispetto all’ammontare dei consumi nazionali di gas nel corrispondente periodo all’interno della finestra temporale 1° agosto 2022 – 31 marzo 2023, calcolato con riferimento alla media nei cinque anni precedenti”.

A pagina 8 del Piano, sono indicate le misure da mettere in campo e già in parte avviate per attivare le misure volontarie, ovvero:

a) la massimizzazione della produzione di energia elettrica, nel settore termoelettrico, con combustibili diversi dal gas (vedi par.3.1), oltre che la citata accelerazione delle energie rinnovabili nel settore elettrico;
b) le misure di contenimento nel settore riscaldamento (vedi par. 3.2), in parte anticipate per quanto riguarda gli edifici pubblici dall’articolo 19-quater del decreto-legge n. 17 del 1° marzo 2022;
c) un insieme di misure comportamentali nell’uso efficiente dell’energia (vedi par.3.3 e 3.4), che integrano la politica nazionale in materia di efficienza energetica e che in questo caso hanno anche l’obiettivo di aiutare cittadini e imprese a ridurre i costi della propria bolletta energetica, senza alcun effetto di rilievo sulle modalità del servizio“.

Per quanto attiene al punto b), il Piano precisa che, in base a quanto previsto e consentito dal D.L. n.16/2022, disporrà che:

1) i valori indicati all’articolo 3, comma 1, del DPR n.74/2013 sono ridotti di 1°C:

  •  17°C +/- 2°C di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili;
  • 19°C +/- 2°C di tolleranza per tutti gli altri edifici;

2) I limiti di esercizio degli impianti termici, rispetto a quanto previsto dal comma 2 dell’articolo 4 del DPR n.74/2013, sono ridotti di 15 giorni per quanto attiene il periodo di accensione (posticipando di 8 giorni la data di inizio e anticipando di 7 giorni la data di fine esercizio) e di 1 ora per quanto attiene la durata giornaliera di accensione.

[…]

Si precisa che sono fatte salve le utenze sensibili (es. ospedali, case di ricovero ecc.) di cui al DPR n.74/2013“.

Per quanto attiene al punto c), il Piano fornisce alcune indicazioni, orientate ad un consumo più consapevole dei consumatori:

  • “riduzione della temperatura e della durata delle docce,

  • l’utilizzo anche per il riscaldamento invernale delle pompe di calore elettriche usate per il condizionamento estivo,

  • l’abbassamento del fuoco dopo l’ebollizione e la riduzione del tempo di accensione del forno,

  • l’utilizzo di lavastoviglie e lavatrice a pieno carico,

  • il distacco della spina di alimentazione della lavatrice quando non in funzione,

  • lo spegnimento o l’inserimento della funzione a basso consumo del frigorifero quando in vacanza,

  • non lasciare in stand by TV, decoder, DVD,

  • la riduzione delle ore di accensione delle lampadine”.

Il Documento precisa, poi, che saranno attivati monitoraggi su edifici pubblici, impianti condominiali, locali commerciali, punti a maggiore consumo per valutare la risposta volontaria degli utenti.

Per approfondire:

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