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FONDAZIONE SAN BENEDETTO LUGANO: 11 settembre 2021, inaugurazione ufficiale della Scuola Media Parsifal

― 16 Settembre 2021

Francesco Marinozzi, Ufficio Stampa FOE, 16.09.21

A completamento di un cammino e di una storia più che trentennali, le scuole San Benedetto portano a compimento, nei tempi stabiliti, il progetto di unificare l’attività didattica delle tre scuole, la scuola dell’infanzia La Carovana, la scuola elementare Il Piccolo Principe e la scuola media Parsifal, avviata nel 2019.

La cerimonia di inaugurazione ha avuto luogo presso gli edifici dell’Istituto, alla presenza del Direttore del Dipartimento di educazione, cultura e sport (DECS), Manuele Bertoli, del municipale della Città di Lugano, Roberto Baradacco, del Sindaco di Porza, Franco Citterio, del Vescovo di Lugano, S.E. Rev.ma Mons. Valerio Lazzeri, dell’arch. Riccardo Madonna, Direttore della Costruzione di Artisa e G&A, di Milton Generelli, Direttore dell’Agenzia Minergie Svizzera Italiana, del prof. Eugenio Bonetti, Direttore della Scuola Media Parsifal, di Franco Leidi, membro dell’Associazione San Benedetto, e di Luca Botturi, Presidente della medesima associazione, che ha moderato l’evento.

Il Presidente dell’Associazione San Benedetto definisce la presenza di queste tre scuole “un miracolo quotidiano”, che opera attraverso i docenti, che nell’Istituto si sentono a casa, attraverso i volontari, attraverso le fondazioni che hanno scelto di sostenerne la crescita e, attraverso le famiglie che hanno investito nell’educazione dei loro figli facendo talvolta sacrifici per avere queste scuole come partner nell’educazione dei figli. La scuola, infatti, è frequentata da allievi di ogni provenienza, estrazione sociale e fede.

Questi quattro soggetti credono nella proposta educativa offerta dall’Associazione San Benedetto, costituita da contenuti e forme didattiche previste dal Cantone, che garantiscono titoli equivalenti a quelli della scuola pubblica, ma che, al contempo, parte dalla consapevolezza che “la vita è un mistero buono” e che “Chi ha creato tutto ci ama”. In ragione di tale consapevolezza la conoscenza è presentata come “un’avventura meravigliosa” e i ragazzi sono considerati dai docenti come portatori di “un valore infinito”.

I soggetti che sostengono la scuola costituiscono “un popolo” che condivide un percorso educativo e che costituisce la storia che ha generato l’opera stessa.

Il prof. Eugenio Bonetti esplicita ulteriormente il punto di vista educativo dell’opera scolastica e la rilevanza che esso può assumere nel percorso di un ragazzo, in particolar modo nell’età adolescenziale, fase particolarmente rilevante della vita, tempo in cui il giovane si interroga criticamente sull’eredità ricevuta dagli adulti, cioè sulla tradizione, in una tensione continua di conoscenza, che alimenta la sua sete di verità; scopo primo della scuola è dunque sostenere e accompagnare tale tensione.

Tre gli strumenti principe: la proposta didattica delle varie discipline, occasione unica per conosce se stessi e il mondo; i ‘maestri’ chiamati a riconoscere la peculiare individualità di ciascun allievo e a sostenere tale unicità, attraverso “sfide” continue, che provochino la libertà di entrambi i soggetti coinvolti nell’avventura educativa e, infine, le famiglie, chiamate a condividere il progetto educativo e a dialogare con la scuola, in un percorso di crescita e compagnia reciproca.

Il nuovo edificio, oltre ad essere dotato degli strumenti didattici più innovativi e di ampi spazi e attrezzature ricreative, è realizzato anche con criteri di assoluta sostenibilità ambientale, grazie ai quali ha ottenuto dall’Agenzia Minergie della Svizzera Italiana la targa attestante che l’Istituto è la prima scuola media privata certificata Minergie P.

Il Presidente, Luca Botturi, così riassume la presenza nel territorio di questa opera scolastica: “Crediamo che una scuola così abbia un valore sociale e sia un fattore positivo per la popolazione, non solo per chi la frequenta. Una scuola aperta a tutti che propone un cammino educativo fondato sulla centralità e unicità della persona, la positività del mondo e l’apertura all’incontro.”

L’evento si è concluso nel pomeriggio con la celebrazione della Santa Messa, predicata dal Vescovo, S.E. Rev.ma Mons. Valerio Lazzari, e con i festeggiamenti.

 

Per approfondire:

Comunicato stampa dell’evento
Saluti iniziali e introduzione del Presidente dell’Associazione San Benedetto Luca Botturi;
Intervento del Direttore Eugenio Bonetti;

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