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PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI: Comunicato stampa n. 52

― 24 Dicembre 2021

Presidenza del Consiglio dei Ministri, Comunicati, governo.it, 23.12.21

Con Comunicato n. 52 del 23 dicembre 2021, la Presidenza del Consiglio di Ministri rende note le decisioni definite nel corso del Consiglio dei Ministri riunito giovedì 23 dicembre 2021, alle ore 17.35 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Mario Draghi. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Roberto Garofoli.

Il documento in questione fornisce in prima battuta una sintesi dei contenuti dell’imminente Decreto Legge relativo alle “Ulteriori misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali. Nella fattispecie, sono previsti:

  • Una riduzione della validità del Green pass da 9 a sei mesi. Contestualmente, a seguito di apposita ordinanza del Ministro della Salute, “il periodo minimo per la somministrazione della terza dose sarà ridotto da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario“;
  • Mascherine anche all’aperto, non solo in zona rossa, arancione e gialla, ma anche in zona bianca;
  • Obbligo della mascherina FFP2 su tutti i mezzi pubblici e nel corso di “spettacoli all’aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo (e altri locali assimilati) e per gli eventi e le competizioni sportivi che si svolgono al chiuso o all’aperto“. Contestualmente, in tutte queste circostanze è vietato consumare cibi e bevande.
  • Il Green Pass rafforzato anche per le consumazioni  al banco, non solo al tavolo nei bar e nei locali;
  • Sospensione fino al 31 gennaio di  eventi, feste e concerti,  che implichino assembramenti in spazi all’aperto, nonché chiusura delle discoteche , dei locali da ballo e luoghi assimilati fino alla medesima data;
  • Accesso “alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice solo ai soggetti muniti di Green Pass rafforzato e tampone negativo oppure vaccinazione con terza dose“;
  • Estensione dell’obbligo di Green Pass rafforzato a:
    • “al chiuso per piscine, palestre e sport di squadra;
    • musei e mostre;
    • al chiuso per i centri benessere;
    • centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche);
    • parchi tematici e di divertimento;
    • al chiuso per centri culturali, centri sociali e ricreativi (esclusi i centri educativi per l’infanzia);
    • sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò”.

Il Comunicato informa, poi, in merito all’ “Istituzione dell’assegno unico e universale, in attuazione della delega conferita al Governo ai sensi della legge 1° aprile 2021, n. 46 (decreto legislativo – esame definitivo)“, in relazione al quale il Consiglio dei Ministri ha approvato un apposito Decreto Legge  su proposta del Ministro per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando e del Ministro dell’economia e delle finanze Daniele Franco. Nella fattispecie, il provvedimento istituisce un supporto mensile alle famiglie, in base alla condizione economica del nucleo, calcolata su base ISEE.
L’assegno è riconosciuto “per ogni figlio minorenne a carico e decorre dal settimo mese di gravidanza. È inoltre riconosciuto a ciascun figlio maggiorenne a carico, fino al compimento dei 21 anni di età, in presenza di una delle seguenti condizioni: il figlio maggiorenne a carico frequenti un corso di formazione scolastica o professionale, ovvero un corso di laurea o svolga un tirocinio ovvero un’attività lavorativa con un reddito complessivo inferiore a 8.000 euro o sia registrato come disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego o svolga il servizio civile universale“.

Fino ai fino a 15.000 euro di ISEE l’importo dell’assegno è pari a 175 euro mensili per il primo e secondo figlio e 260 dal terzo in avanti.
Sono previste maggiorazioni:

  • per ciascun figlio minorenne con disabilità,
  • per ciascun figlio maggiorenne con disabilità fino al ventunesimo anno di età,
  • per le madri di età inferiore a 21 anni,
  • per i nuclei familiari con quattro o più figli,
  • per i nuclei con secondo percettore di reddito.

Per i figli disabili tra 18 e 21 anni, la maggiorazione prevista è stata incrementata da 50 euro mensili a 80 euro mensili. È previsto che i genitori di figli disabili con più di 21 anni, pur percependo l’assegno, potranno continuare a fruire della detrazione fiscale per figli a carico“.

Nella medesima giornata, si è tenuta, inoltre, una Conferenza Stampa del Ministro della Salute , accompagnato dal coordinatore del Cts, Dr. Locatelli, e dal portavoce del Cts, Dr. Brusaferro.

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