News

USR PIEMONTE: Presa di Servizio docenti neo-immessi in ruolo. I casi di differimento e decadenza dalla nomina

― 25 Agosto 2022

Con la Nota prot. n. 12340, l’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte fornisce chiarimenti in merito alla tematica in oggetto, a partire dai riferimenti normativi attualmente in vigore.

Nella fattispecie si fa riferimento a:

  • D.lgvo 297/94, art. 436, commi 3 e 4, i quali affermano che “Il personale, che ha accettato la nomina con l’assegnazione della sede, decade da eventuali precedenti impieghi pubblici di ruolo e non di ruolo, con effetto dalla data stabilita per l’assunzione del servizio; decade parimenti dalla nomina il personale, che, pur avendola accettata, non assume servizio senza giustificato motivo entro il termine stabilito.”
  • D.lgvo n. 165/2001 art. 53, primo comma che fa riferimento alla “disciplina delle incompatibilità dettata dagli articoli 60 e seguenti del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3”.
  • D.P.R. 3/57 art. 9 che afferma: “La nomina dell’impiegato che per giustificato motivo assume servizio con ritardo sul termine prefissogli decorre, agli effetti economici, dal giorno in cui prende servizio. Colui che ha conseguito la nomina, se non assume servizio senza giustificato motivo entro il termine stabilito, decade dalla nomina”.
  • Infine, l’art. 98 della Costituzione recita che “I pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della Nazione”.

Alla luce di quanto indicato, la Nota afferma che “non potranno e non dovranno essere accolte eventuali richieste di differimento della presa di servizio finalizzate alla prosecuzione di altra attività lavorativa. Né tantomeno, in base agli stessi principi, potranno essere accolte richieste di aspettativa o di differimento della presa di servizio che trovino la propria giustificazione nella sussistenza di un precedente rapporto di impiego“.

Il cosiddetto differimento della presa di servizio è possibile solo ed esclusivamente in caso di motivi non imputabili alla volontà personale (maternità, malattia, infortuni, etc…).

L’aspettativa per motivi di lavoro, invece, può essere concessa dal Dirigente scolastico nel corso di un rapporto di lavoro già perfettamente costituito con il personale docente, sulla base dell’dall’art. 18, comma 3, CCNL comparto scuola del 16/11/2007 ed ha la durata di un anno scolastico.

In caso di mancata presa di servizio il 1° settembre 2022, il Dirigente Scolastico procederà a “diffidare formalmente, tramite PEC o raccomandata con ricevuta di ritorno, il docente alla presa di servizio entro un breve termine (es. tre giorni) con la precisazione che in caso mancato adempimento alla diffida si procederà a formalizzare la decadenza dalla nomina”.

Per approfondire:

 

Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione, per personalizzare contenuti, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Dovrai accettare l’uso dei nostri cookie per continuare a utilizzare il nostro sito web. Leggi l’informativa privacy e la cookie policy.