Rassegna stampa

Arte. Tonino Guerra, angeli coi baffi e farfalle: evasione estetica o invincibile gratitudine?

― 17 Giugno 2024

Francesco Fornasieri, ilSussidiario.net, 17.06.24

“Tonino Guerra sa di cosa si è trattato. Nel campo di concentramento c’è stato, in Germania, a Troisdorf. E lì ha cominciato a recitare poesie: i Sonetti romagnoli che sapeva a memoria; e a scrivere i suoi primi componimenti (sempre in romagnolo) per allietare le serate dei compagni di prigionia”.

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