Rassegna stampa

Buzzati, un malinteso e due domande rivolte a noi (alle prese col Covid)

― 3 Novembre 2021

Gianluca Zappa, ilSussidiario.net, 30.10.21

“Con decine di altri colleghi e centinaia di studenti di tutta Italia, sto provando ad avvicinarmi ad un grande della letteratura italiana del Novecento: Dino Buzzati (è questo l’autore messo a tema dalla XXI edizione dei Colloqui Fiorentini, il concorso nazionale per le scuole superiori più coinvolgente e appassionante che esista in Italia). E quello che mi colpisce, come sempre del resto quando si leggono i classici della letteratura, è la carica di profezia che i suoi scritti contengono.

Non parlerò dei temi tipici e più conosciuti di questo autore, ma della sua estrema attualità che ho rinvenuto in una breve prosa dal titolo “Un deplorevole malinteso”, contenuta nel volume In quel preciso momento. Vi si parla di noi, oggi, alle prese con la pandemia. Basterà ascoltarlo.

Buzzati inizia con una dichiarazione burocratica, ministeriale (viene da pensare al lockdown o al decreto green pass): “A evitare malintesi sia ben chiaro che il maggior aggravio di pene contemplato dal presente regolamento non influisce in alcun modo sulle punizioni preesistenti, le quali restano pertanto in pieno vigore”. Insomma, c’è un male che si aggiunge ad altri mali che restano tutti sul tavolo, non ci si dovrebbe illudere, niente malintesi dunque”.

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