Rassegna stampa

La scienza come la poesia e anche la fisica è «bella»

― 18 Ottobre 2021

Fonte: Educazione.ChiesaCattolica.it, 15.10.21

Paolo Beltrame, Avvenire, 14.10.21

“Dialogando con i fisici, è probabile che essi dichiarino di credere nella bellezza delle leggi di natura. Va riconosciuto anche che la passione per la bellezza e la ricerca dell’armonia fanno parte dell’essenza stessa dell’uomo. Ma, dopo queste prime constatazioni, possiamo mettere in evidenza due aspetti. Il primo: un ‘atto di fede’ – come quello nella bellezza delle leggi naturali – non è esattamente ciò che uno scienziato dovrebbe evitare durante una ricerca? Il secondo, che è conseguenziale al primo: la passione per l’armonia potrebbe falsare l’obiettività e causare distorsioni cognitive, dalle quali il discorso scientifico dovrebbe essere libero. Lasciando in sospeso per un momento questo discorso, potremmo chiederci chi sia il più grande poeta di lingua inglese di tutti i tempi (i poeti vengono annoverati tra gli esseri umani che cercano spasmodicamente la bellezza): William Shakespeare, o Samuel Taylor Coleridge, o George Gordon Byron?”

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