Rassegna stampa

La scuola del dopo Covid ha bisogno d’insegnanti più formati nella didattica

― 10 Novembre 2021

Andrea Gavosto, ilSole24Ore.com, 09.11.21

“Nonostante la preoccupante ripresa dei contagi, la scuola italiana ha finora scongiurato il rischio di ritornare alla didattica a distanza, grazie soprattutto all’elevata percentuale di vaccinati fra i docenti e gli studenti. Se l’emergenza sanitaria consente oggi un cauto ottimismo, quella educativa sembra invece essere finita in secondo piano. Eppure, sono davvero pochi i mesi trascorsi da quando nel luglio scorso i dati Invalsi avevano confermato un’enorme perdita di apprendimenti avvenuta durante la pandemia: a partire dalla scuola media, nell’arco di due anni, gli studenti mancano dell’equivalente di due mesi di scuola in italiano e di quattro in matematica; oltre cinque mesi al termine delle superiori. Perdite capaci di far pagare a questa generazione un prezzo assai elevato in termini di prospettive di studio e lavoro. Certo, che un diplomato su due in Italia non sia riuscito nel 2021 a raggiungere un livello adeguato di competenze matematiche (e il 40% in italiano) dopo 13 anni di scuola non può essere colpa solo della pandemia. Quest’ultima ha di sicuro aggravato, ma soprattutto ha reso evidente a tutti un cronico fallimento del nostro sistema di istruzione, che da decenni penalizza soprattutto gli studenti delle regioni meridionali e chi proviene da ambienti sociali svantaggiati”.

[Leggi l’articolo]

Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione, per personalizzare contenuti, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Dovrai accettare l’uso dei nostri cookie per continuare a utilizzare il nostro sito web. Leggi l’informativa privacy e la cookie policy.