Rassegna stampa

Letteratura. Così Clizia salvò Montale dall’incubo del Führer

― 12 Gennaio 2024

Alberto Fraccacreta, Avvenire.it, 11.01.24

La visita di Hitler a Firenze il 9 maggio 1938 rimase a lungo impressa nella memoria di Eugenio Montale. Fu infatti l’evento che fece germinare due delle poesie più importanti della sua opera in versi: Nuove stanze, uscita nelle Occasioni (1939), e soprattutto La primavera hitleriana, lirica cuspidale e sfingica della Bufera e altro (1956), dal forte afflato politico- metafisico”.

[Leggi l’articolo]

Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione, per personalizzare contenuti, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Dovrai accettare l’uso dei nostri cookie per continuare a utilizzare il nostro sito web. Leggi l’informativa privacy e la cookie policy.