Alessandro Rivali, ilSussidiario.net, 01.04.22
“Chi ritorna da un viaggio in Terrasanta, ritorna trasformato. Quando riprende in mano il Vangelo, infatti, rivive con vivacità straordinaria i luoghi di Gesù. Le quiete sponde del lago di Tiberiade, il verde del monte delle Beatitudini, i tornanti nel deserto da Gerico a Gerusalemme e, soprattutto, il Sepolcro della città santa. Sono folgorazioni”.
