Rassegna stampa

Maturità, la prova scritta d’italiano non deve sparire: si moltiplicano gli appelli a Bianchi che a breve deciderà

― 22 Novembre 2021

Fabrizio De Angelis, OrizzonteScuola.it, 20.11.21

“Come abbiamo riferito, in realtà sembra prendere corpo l’ipotesi di riproporre lo stesso esame di stato dello scorso anno: Patrizio Bianchi, si starebbe convincendo a confermare l’impianto visto negli ultimi anni, dunque prova orale più tesina da presentare prima dello svolgimento della prova.

I motivi che portano verso questa direzione sono chiari: anche la generazione di studenti attualmente al quinto anno sta vivendo l’emergenza Covid-19 (hanno svolto il terzo e il quarto anno per molti mesi in Dad), non si vuole, dunque, penalizzarli rispetto agli altri offrendo loro una Maturità ancien regime, decisamente più ostica.

Il ministro Bianchi, vorrebbe tuttavia rafforzare l’elaborato presentato negli ultimi anni, una tesi su una delle materie prevalenti concordata dallo studente con i docenti, che saranno ancora membri interni alla prova, e che segnerà l’avvio del maxi orale diviso in quattro parti”.

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